La Formula 1 dice addio alle paddock girl, la MotoGp farà lo stesso?

Pubblicato il autore: Valentina Segui


Sta facendo discutere in questi giorni la decisione dei nuovi proprietari della Formula 1, Liberty Media, di eliminare le paddock girl che hanno sempre accompagnato i piloti prima della gara.

Crediamo che questa abitudine non sia conforme ai nostri valori e che vada contro le attuali norme sociali. Non crediamo che questa pratica sia appropriata o rilevante per la Formula 1 e i suoi affezionati”, con questo comunicato Media Liberty ha messo la parola fine alla storica presenza delle ragazze sulla griglia di partenza. Questa decisione ha sollevato un polverone e in difesa della ragazze si sono schierati l’ex patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, e Niki Lauda.

Molti si sono chiesti se anche la MotoGp seguisse la stessa strada intrapresa nel mondo delle quattro ruote. A tal proposito è intervenuto Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, che ha dichiarato: “Innanzitutto rispettiamo le leggi di ogni Paese e se uno di questi Paesi un giorno ci dirà che certe funzioni non possono essere svolte dalle donne noi lo dovremo rispettare. In secondo luogo, le persone che ricoprono questo ruolo le scelgono gli sponsor e possono essere ragazze o ragazzi. Dire che le ragazze non possono svolgere questo lavoro è una forma di discriminazione nei loro confronti”.

Sulla loro presenza Ezpeleta non ha dubbi ma sull’abbigliamento ci tiene a fare una precisazione: “Ci sono state volte in cui le ombrelline avevano un abbigliamento inappropriato e abbiamo suggerito al team o allo sponsor di cambiare vestiti, niente di più”.

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