Esclusiva SN, Simone Ruffini sui Mondiali di Nuoto: “Darò il massimo fino all’ultima bracciata”

Pubblicato il autore: Roberta Consorti Segui

SuperNews ha intervistato Simone Ruffini, campione mondiale di nuoto di fondo. Simone, nonostante la sua imminente partenza per Budapest per i campionati mondiali di nuoto, ha risposto alle nostre domande, condividendo con noi i suoi pensieri prima dell’ormai prossima competizione iridata.

Simone, quali sono i tuoi obiettivi per questo nuovo mondiale di Budapest?
Come in ogni competizione, il mio obiettivo è quello di buttarmi in acqua e dare il massimo fino all’ultima bracciata, cercando di superare i miei stessi limiti e vedere i frutti dei tanti allenamenti affrontati.

Sei una delle certezze della squadra azzurra di nuoto, immagino che la pressione sia alle stelle. Come stai vivendo questa “responsabilità”?
Ad inizio stagione questa pressione la sentivo e  pensavo continuamente che tutti quanti si sarebbero aspettati molto da me, arrivando alla competizione, tra l’altro, come campione del mondo. Ma piano piano questo pensiero è passato in secondo piano, mi sono concentrato del tutto sulla preparazione, perché, nel nuoto (come in tutti gli altri sport) prima di arrivare fisicamente in perfetta forma, bisogna lavorare anche dal punto di vista psicologico e mentale. Detto ciò, la pressione è svanita piano piano. Ora sono prontissimo a buttarmi in acqua, nuotare e provare, e ovviamente a vincere!

Anche in questo mondiale ti vedremo affrontare i 10 e i 25 km che, come ben sappiamo, sono le tue specialità?
Si, anche quest’anno nuoterò in queste due specialità, anche se spero di essere preso in considerazione per la staffetta, ma per quest’ultima gara la scelta spetta al CT. Io ovviamente sarò lì a disposizione e sempre pronto per qualsiasi decisione venga fatta.

Ci sono nuovi nomi di nuotatori che, nelle tue specialità di fondo, potrebbero darti del filo da torcere?
Ogni anno, arrivano le nuove leve da tutto il mondo che sono pronte per far valere il loro potenziale, ed è giusto che sia così. Tutti quanti dobbiamo dimostrare quanto valiamo, spronandoci a vicenda per accorciare il tempo del cronometro, piccolo oggetto che, paradossalmente, è la più grande paura dei nuotatori. Comunque, il movimento del nuoto di fondo sta crescendo molto e le sfide sono sempre nuove ed è anche questo il bello dello sport.

Come credi, invece, saranno questi mondiali per i “big” della nazionale come la Pellegrini? Vuoi provare a fare un pronostico per noi di SuperNews?
Ovviamente, essendo miei compagni di squadra, spero sempre che possano portare a casa un grande risultato e rispecchiare in acqua le loro aspettative. La vincita individuale di ognuno di noi rende fieri tutti quanti, come una vera squadra insegna. Riguardo il pronostico, non voglio pronunciarmi perché sono abbastanza scaramantico, quindi preferisco dire “no comment” e sperare che i mondiali siano una soddisfazione per tutti quanti noi e anche, di certo, per voi tifosi.

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