Nuoto, Mondiali Budapest: Pellegrini e Detti d’oro

Pubblicato il autore: valeria93 Segui


Dopo le batterie del mattino, sorride l’Italia nella quarta giornata dei Mondiali di Nuoto a Budapest: Federica Pellegrini incanta il mondo intero riprendendosi il trono nei suoi 200 stile libero e Gabriele Detti raggiunge la vetta d’oro negli 800 stile libero con record europeo, lasciando all’amico Gregorio Paltrinieri la medaglia di bronzo.

Finale 200 stile libero (D), LA RIVINCITA DI FEDE – Luce soffusa all’interno della Duna Arena, il giorno storico del nuoto italiano inizia con lei, la Divina. Federica Pellegrini era chiamata a un’ulteriore impresa nella sua gara, quei 200 stile libero che negli ultimi anni le avevano creato qualche grattacapo sullo scenario internazionale. Ma come l’Araba Fenice, Federica sa risorgere dalle sue ceneri al momento giusto permettendosi persino di lasciare dietro di sé un’aliena come Katye Ledecky: la statunitense deve interrompere la scia di medaglie d’oro e cedere lo scettro alla regina dei 200. Gara da cardiopalma, Federica chiude a 1’54”73 ed è la prima atleta nella storia a conquistare la settima medaglia mondiale nella medesima distanza: un passaggio a 27’22” fino a un crescendo che le regala una progressione finale da 28’82” in accelerata nell’ultima vasca. Ledecky si accontenta della medaglia d’argento (1’55”18) insieme alla McKeon. Emozionata, ai microfoni Rai, la Federica nazionale, ancora incredula dinanzi all’impresa compiuta, dichiara:Non pensavo di arrivare a vincere la medaglia d’oro. Credo siano i miei ultimi 200 stile libero nuotati a questi livelli in ambito internazionale. Continuerò a nuotare ma seguirò altri percorsi”.

Semifinali 100 stile libero (U), VENDRAME FUORI DALLA FINALE – Nulla da fare per Ivano Vendrame che non riesce a strappare il pass per l’appuntamento finale della gara regina della velocità. Lo sprinter azzurro, unica speranza italiana dopo l’esclusione di Luca Dotto, migliora quanto fatto questa mattina chiudendo in 48’71”: un crono che però non basta a rientrare nella start list dei migliori in una distanza quanto mai competitiva. A gettarsi il guanto di sfida in vista del podio, il francese Metella fa registrare il miglior tempo d’ingresso in finale (47’65”) precedendo lo statunitense Dressler e Nathan Adrian.

Semifinali 50 dorso (D) – Nessuna atleta azzurra in gara nella semifinale dei 50 dorso che vede imporsi il talento brasiliano di Medeinos: per lei il miglior tempo (27’19”) in vista dell’appuntamento con una finale tutta da assaporare.

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Finale 200 delfino (U), CHAD LE CLOS BEFFA CSEH – “Solo” medaglia d’argento per il beniamino di casa Laszlo Cseh: la Duna Arena inneggia al suo nome spingendo l’atleta ungherese a dare il meglio di sé. La pratica si complica soltanto per l’arrivo al blocchetto di partenza di uno stratosferico Chad Le Clos che ipoteca la medaglia d’oro dopo un’esecuzione di gara a frequenza altissima. Il campione mondiale chiude in 1’53”33 regalando al mondo un bellissimo gesto sportivo e sollevando il braccio di Lazslo Cseh dinanzi al suo pubblico, esortando gli spettatori a celebrare il padrone di casa. Gradino più basso del podio per Daiya Seto, fuori l’ungherese Kenderesi.

Finale 50 rana (U), PEATY DA APPLAUSI, SCOZZOLI MIGLIORA IL RECORD ITALIANO – Non esistono più aggettivi per definire il talento di Adam Peaty: il britannico continua a dominare la scena con una frequenza di bracciata impressionante. Bello da vedere ed efficace nella nuotata, Peaty scende ancora una volta sotto il muro dei 26′, fermandosi a quota 25’99 davanti al brasiliano Junior e a Van Der Burgh, che ritorna sulla scena conquistando il bronzo. Soddisfazione anche per il nostro Fabio Scozzoli che migliora ulteriormente il record italiano e chiude in 26’91”: il re della rana azzurra sembra essere tornato ai suoi livelli migliori.

Semifinale 200 delfino (D), PIROZZI FUORI DALLA FINALE – Dopo la prima manche vinta dalla Zhous, scendono in vasca le campionesse di questa specialità: Mireia Belmonte Garcia, che sembra aver già smaltito le fatiche dei 1500 stile libero, e l’idolo di casa, Katinka Hosszu. S’impone la Hentke, mentre Stefania Pirozzi, dopo una prima virata a 29’02” chiude a 2’08”62 e non riesce a rientrare in finale. L’atleta perde nel terzo cinquanta confermando uno stato di forma buono ma non certo ottimale per confrontarsi con le campionesse internazionali di questa specialità.

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Nuoto, Assoluti 2017: Gabriele Detti batte il record di Massimiliano Rosolino

Gabriele DETTI ITA Gold Medal
400M Freestyle Men Final
London, Queen Elizabeth II Olympic Park Pool
LEN 2016 European Aquatics Elite Championships
Diving
Day 08 16-05-2016
Photo Andrea Staccioli/Deepbluemedia/Insidefoto

Semifinali 200 misti (U), TURRINI OUT – E’ inutile scomodare una leggenda come Michael Phelps, ma Kalisz sembra voler comunque dire la sua in questa specialità, cercando di scrivere una pagina importante dei 200 misti: l’atleta domina la sua batteria chiudendo in 1’55”88 migliorabile in vista dell’appuntamento finale. Risponde presente per una potenziale lotta al podio anche Seto, mentre Federico Turrini disputa una buona gara mettendo a segno un convincente 1’59”56 senza però rientrare nell’ottetto che si giocherà la finale. Per il campione olimpico in carica dobbiamo attendere la seconda batteria: il giapponese Hagino avvisa i pretendenti al podio con una virata mostruosa da 53’48” già ai primi 100 metri; il suo dominio continua in un assolo che gli regala un 1’56”04 da prova generale in vista della finale.

Finale 800 stile libero (U), GABRIELE DETTI SUL TETTO DEL MONDO, PALTRINIERI DI BRONZO – Gabriele Detti risponde presente all’appuntamento con la storia. L’azzurro viene finalmente consacrato sulla scena mondiale conquistando una medaglia d’oro che vale l’impresa e il record europeo (7’40”77). “Sono senza parole” – ha commentato Detti, che lascia alle spalle l’amico e collega Gregorio Paltrinieri, in volata fino alle ultime due vasche: il campione dei 1500 stile libero si accontenta del bronzo in una gara al fotofinish con il polacco Wojciech Wojdak e la sorprendente bandiera bianca issata da Sun Yang, scivolato in quinta posizione. Un’intelligente ed efficace gestione di gara per Gabriele Detti, sornione nella prima frazione di gara, dominata inizialmente da Paltrinieri (7’42”44), che perde poi nelle ultime due vasche per lasciare il controllo al sorprendente sprint del polacco. Detti risale la china mettendo a segno una spaventosa virata finale che non lascia spazio agli avversari nell’ultimo 50. “E’ bello condividere il podio con Gabriele” ha commentato Greg. In casa Italia oggi si scrive la storia!

Finale 4×100 mista, RECORD MONDIALE USA – Cala il sipario sulla Duna Arena dopo l’ultima gara di una giornata stupenda per i colori azzurri. La spedizione USA domina come da copione conquistando l’oro con tanto di record mondiale (3’38”56) davanti al quartetto di Australia (3’41”21) e Cina e Canada che si aggiudicano la medaglia di bronzo in ex aequo. Il team italiano, impreziosito dalla presenza di Federica Pellegrini, non riesce a migliorare il record e chiude in 3’46”33 in ultima posizione.

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