Nuoto, Mondiali Budapest: finale per la 4×100 mista donne

Pubblicato il autore: valeria93

Ultima giornata dei Mondiali di Nuoto a Budapest: la capitale magiara pone oggi il sigillo a una settimana di divertimento e spettacolo puro nelle acque della Duna Arena che ha fatto da splendida cornice a questa competizione internazionale. Nel giorno del giudizio per la spedizione italiana, già proiettata alla gara finale dei 1500 stile libero che vedrà Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti tentare la scalata al vertice, le ultime batterie del mattino, per quanto riguarda i nostri colori, arridono soltanto alla 4×100 mista donne che si qualifica per la finale di questo pomeriggio.

RISULTATI DEL MATTINO 

Nella staffetta 4×100 mista composta da Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi e Federica Pellegrini, le nostre azzurre sono riuscite, nel corso di questi Mondiali di Nuoto, a conferire stabilità e prospettive di crescita al gruppo. Nelle intenzioni del team, data l’impossibilità di competere nella spietata quanto mai competitiva corsa al podio, l’obiettivo principale consiste infatti nel migliorare la propria posizione anche in vista di un eventuale record italiano che potrebbe eventualmente subire un aggiornamento nel corso del pomeriggio. La presenza in acqua di Federica Pellegrini nell’ultima frazione dello stile libero (54’44”), risponde nel migliore dei modi alle velleità agonistiche della Divina che, dopo essersi ripreso il trono usurpato nei suoi 200, ha già dichiarato nei giorni scorsi di volersi dedicare per la prima volta alla velocità: una gara che inizierà a preparare seriamente e con la quale l’atleta azzurra si sta misurando anche in questi Mondiali di Nuoto per sondare le proprie attitudine dalla breve distanza. Buona dunque la prestazione del quartetto italiano che strappa il pass per la finale conquistando il sesto tempo d’ingresso in un appuntamento conclusivo che vedrà protagoniste la staffetta statunitense (3’55”45), cinese e canadese lottare per il titolo di campione del mondo in questa specialità.

Risultati non altrettanto positivi nella 4×100 mista maschile: Matteo Milli, Piero Codia, Nicolo Martinenghi e Alessandro Miressi non arrivano puntuali all’appuntamento con la finale scivolando in 11 esima posizione (3’34”11). Imprendibili i quattro missili lanciati dagli USA che disputano una gara quasi individuale rispetto agli altri team siglando un tempo stratosferico da 3’29”66 che, salvo improbabili sorprese, garantirà loro l’ennesimo oro in staffetta. L’ottetto finale si completa con Giappone, Gran Bretagna, Russia, Ungheria, Bielorussia, Brasile e Cina.

Davvero poche sorprese per la semifinale dei 200 misti al femminile: la sfida per la finale non prevede avversarie per la Lady di Ferro, Katinka Hosszu. La padrona di casa passeggia con estrema facilità chiudendo la sua prestazione in 4’33”90 davanti a una Mireia Belmonte Garcia (4’35”29) che comunque conferma anche oggi un ottimo stato di forma dopo tutte le gare disputate in questi Mondiali di Nuoto. Se le gerarchie sembrano già delineate per le prime due posizioni, nella lotta al terzo posto potrebbero ben figurare le statunitensi Smith e Biesel che tenteranno di completare un podio a stelle e strisce.

La distanza dei 200 misti trova un padrone anche sul versante maschile: è ancora lo statunitense Caeleb Dressel a incantare il mondo intero dando prova, per l’ennesima volta in questi Mondiali di Nuoto, di che stoffa sia fatto il campione nato all’ombra (e cresciuto con le aspirazioni) di Phelps e Lochte. Sontuosa la prestazione dell’americano che detta legge già in semifinale gettando il guanto di sfida agli avversari: un 4’09”79 di gran carriera costruito già nei primi 50 con una sapiente gestione di gara e una frequenza di bracciate imprendibile. Proveranno a rovinargli la festa Litchfield e Hagino in una finale tutta da vivere in cui potrebbe cadere l’ennesimo record! Nulla da fare invece per il nostro Federico Turrini che non riesce a migliorare il suo personale e si ferma a 4’18”69.

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