Alessandro Velotto si racconta in esclusiva a Supernews

Pubblicato il autore: Giuseppe Segui

Alessandro Velotto è uno dei volti emergenti della pallanuoto italiana e una certezza consolidata per il Settebello di Campagna. Il difensore ventiduenne della Canottieri Napoli è stato uno dei protagonisti della medaglia di bronzo conquistata dalla nazionale italiana alle Olimpiadi di Rio 2016.
Supernews lo ha intervistato in esclusiva:

Buongiorno Alessandro, com’è nata la passione per la pallanuoto?
Io sono nato e cresciuto nel quartiere di Ponticelli a Napoli e proprio nella piscina che si trova qui, succursale del circolo Canottieri Napoli, mi sono avvicinato a questo sport dopo un anno di nuoto agonistico. L’allenatore Palmentieri mi ha insegnato tutti i fondamentali e ha creato un gruppo giovanile molto forte che ha vinto numerosi trofei a livello nazionale e ha portato negli anni diversi giocatori in prima squadra

Quando hai esordito nella nazionale italiana ?
Faccio parte del giro della nazionale italiana dal 2011. Avevamo un gruppo juniores pieno di talenti che ha vinto diverse medaglie ai Mondiali ed Europei di categoria. Nel 2013 ho fatto il mio esordio nel Settebello e, dopo anni di allenamenti duri e tanti sacrifici, ho coronato il sogno di essere tra i tredici che Alessandro  Campagna ha scelto per partecipare alle Olimpiadi. Ho vinto anche il bronzo agli Europei 2014 e l’argento alla Word League 2017

A proposito di Rio 2016, quali sono le emozioni di aver vinto un bronzo ai giochi olimpici?
Partecipare alle Olimpiadi è l’apice di tutti i tuoi sacrifici e un sogno nel cassetto che uno ha sin da quando inizia a praticare la pallanuoto e si avvera in quel momento. Salire poi sul podio e ricevere la medaglia di bronzo è stata un’emozione indescrivibile. Ho ancora i brividi quando rivedo la premiazione e penso di un essere un privilegiato perchè tanti campioni del mio sport non sono mai riusciti a conquistare una medaglia olimpica.

Quali sono gli obiettivi stagionali della Canottieri Napoli? Come vivi la rivalità con i concittadini del Posillipo ?
La mia squadra si è piazzata al terzo posto negli ultimi playoff e quest’anno giocheremo la Len Champions League. Il nostro obiettivo minimo stagionale è la qualificazione alla Final Six, ma sarà difficile riconfermarsi, perché ci sono squadre che si sono rafforzate molto come la Sport Management. La rivalità con il Posillipo è in realtà tra i due circoli e noi giocatori siamo tutti amici e usciamo spesso insieme. In acqua ovviamente ci trasformiamo dal momento che è sempre un derby storico e molto sentito dalle due tifoserie.

Qual’è il giocatore più forte contro il quale hai giocato? I più forti del panorama italiano?
Il pallanuotista che mi ha di più impressionato è sicuramente il croato Sandro Sukno, un vero fenomeno . A livello italiano credo che i più forti siano Di Fulvio, Presciutti, Renzuto e Fondelli, ma in generale siamo una squadra molto forte e il nostro campionato resta sempre il più competitivo.

Quali sono le tue passioni fuori dalla piscina ?
Mi piace molto leggere, soprattutto i gialli, e seguo un po’ tutti gli altri  sport. Non sono molto amante dei social network, ma ho comunque le mie pagine personali perchè curare la propria immagine è diventato indispensabile per uno sportivo.

Ti ringraziamo per la disponibilità e in chiusura ti chiediamo  quali sono i tuoi progetti futuri ?
Sono innamorato del mio sport e se potessi giocherei fino a cinquant’anni. Sicuramente mi piacerebbe fare poi l’allenatore e restare nell’ambiente, ma nel frattempo ho anche l’obiettivo della laurea. Grazie a voi e un saluto alla redazione di Supernews.

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