Champions League volley, Modena vince una battaglia contro l’Asseco

Pubblicato il da Marco Roberti

Che fosse difficile, si sapeva. Che l’Asseco Resovia non fosse proprio la squadra più semplice da incontrare ai playoff 12 di Champions League volley si sapeva. E infatti Modena non si è fatta trovare impreparata e più della tecnica ha mostrato un carattere indomito che la ha portata a rimontare la gara e a portarla fino al tie-break dove ancora una volta è stato decisivo Ngapeth. In campo Tubertini conferma Travica(non in grandissima serata, molto meglio Orduna che entra nel secondo set) e mette dentro Matteo Piano al posto di Le Roux non al massimo. Nel primo set si gioca punto su punto nella parte iniziale: nessuna delle due formazioni riesce a prendersi un break di vantaggio a causa dei molti errori che ci sono. Poi però Ivovic e Dryja mettono in crisi la ricezione modenese e il Resovia scappa. Holt prova a rispondere in battuta e a riaprire il set, ma con poco successo. Neanche Ngapeth riesce a risollevare i suoi, nonostante metta a terra un punto, quello del 23-22, in cui deve attaccare per ben 3 volte e tutte le volte in maniera precaria. Nel secondo set Modena soffre ancora l’esplosività dei padroni di casa che vanno avanti e sembrano poter condurre in set. Ma i polacchi non riescono mai a uccidere sportivamente gli italiani: Tubertini decide di gettare nella mischia Santi Orduna e il palleggiatore argentino si scopre l’arma in più Nel finale di set, come spesso accade, l’Azimut tira fuori i suoi colpi migliori: in fila ci sono il muro di Piano(che ne farà 3 a fine match confermando la sua incredibile media di murate in Champions League volley), l’attacco di Ngapeth e l’ace di Petric. Vettori si premura di prendersi il set point che viene regalato su un errore degli avversari. Il terzo set è quello più combattuto ed equilibrato. Modena parte forte e Vettori schiaccia ben servito. L’Asseco Resovia però rimane sotto. E gioca lo scherzetto a fine set contro un Azimut che va in confusione perché innervosita da alcune decisioni arbitrali contrarie. Si chiude ai vantaggi per 27-25. Pochi scherzi nel quarto set dove Modena si gioca molto. E dall’inizio va in vantaggio, non mollandolo più, a parte un turno in cui l’Azimut soffre la battuta del subentrato Rossard. Ma poi Modena riprende in mano l’incontro e non lo molla più. Sale in cattedra Ngapeth che guida i suoi alla chiusura sul 19-25. Il quinto set è veramente bellissimo. Modena scappa inizialmente. Ha addirittura 5 punti di vantaggio; ma l’Asseco non molla e si riporta sotto. Il contrattacco polacco funziona bene in un paio di turni e Modena sente il fiato sul collo. Ma a risolvere tutto ci pensa, e chi se non lui, Ervin Ngapeth che mostra i muscoli e tranquillizza tutti. Prima che un altro grande protagonista della partita, Luca Vettori, chiuda il match sul 12-15. Modena vince la battaglia in Polonia. Al Palapanini bisognerà però ancora sudare per portarsi a casa la qualificazione. Ma con un Ngapeth così, nulla è veramente impossibile.

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