Esclusiva SN- Robin De Kruijf: “Mi piace come gli italiani vivono la pallavolo “

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Robin De Kruijf in azione contro il Sudtirol Bolzano

Nei giorni scorsi abbiamo parlato con il Capitano dell’Imoco Volley Conegliano Serena Ortolani che ha risposto ai nostri microfoni ad alcune domande. Oggi invece andremo a parlare di un’altra grande giocatrice della squadra guidata da Coach Mazzanti : si tratta di Robin de Kruijf .
Il centrale olandese, classe 1991 ed alta 193 cm, arriva nel campionato italiano dopo due anni passati in quello turco tra le file del VakifBank Spor Kulübü dove ha vinto la Supercoppa Turca e lo scudetto nella stagione 2015-2016.
L’Imoco ha fatto un grande acquisto prendendola in questa stagione, è una giocatrice in continua crescita, i suoi attacchi più forti sono in fast e primo tempo, ma il suo punto di forza è il muro.
Queste le sue parole della De Kruijf ai microfoni di SuperNews:

Dopo due anni passati nel campionato turco sei ritornata in Italia. Come hai trovato il campionato italiano?
Mi piace come gli italiani vivono la pallavolo. Questo è un campionato molto competitivo ed appassionante. Ci sono tantissime squadre forti e molte giocatrici di talento, questo lo rende sempre più equilibrato e competitivamente interessante, tanto da essere uno dei migliori in Europa.

Come sono i tifosi gialloblu e com’è giocare al PalaVerde?
I nostri tifosi sono davvero fantastici, ogni partita al Palaverde è una festa con migliaia di appassionati che ci danno una grande carica. Mi piaceva anni fa giocarci da avversaria, figuratevi adesso che gioco per l’Imoco e li ho dalla mia parte. Davvero è bellissimo, l’atmosfera del Palaverde ripeto è veramente eccezionale, una delle migliori che ho visto nella mia carriera e sarà sicuramente il teatro ideale per la Final Four di Champions.

Conegliano ha già vinto due trofei quest’anno, come ti trovi con la squadra?
A Conegliano mi trovo davvero bene, è diversa rispetto ad Istanbul, è molto più tranquilla. Con la squadra va benissimo, lo staff e il coach Mazzanti sono bravi, preparati e disponibili, il coache è molto riflessivo e conosce davvero bene tutti gli aspetti della pallavolo, lasciando molta libertà ad ognuna di noi di scegliere che pallavolo giocare. Con le compagne mi trovo a puntino e i risultati sul campo si vedono, così come il nostro affiatamento di gruppo che ci ha permesso di vincere anche se non eravamo al meglio. Due trofei li abbiamo già vinti, ma non vogliamo fermarci qui, anche se non sarà semplice.

Durante l’anno la squadra è cambiata, poteva diventare un problema questo?
Abbiamo un roster profondo, con tante alternative, praticamente sono due squadre sullo stesso livello con tante campionesse. Questo ci ha permesso di affrontare e superare anche qualche momento difficile senza risentirne, anche se abbiamo dovuto cambiare sestetti e assetti durante l’anno.

Si avvicinano anche i Play off, come vi state preparando a questa fase importante del Campionato?
Stiamo lavorando per far crescere ancora il nostro gioco e affinare alcuni meccanismi, lavoriamo ogni giorno in palestra per dare il massimo. Ora arrivano i momenti più importanti dell’anno con i play off e le Final Four europee, in queste gare bisogna arrivare determinate e pronte mentalmente. Allora a quel punto si può lottare con chiunque capiti al di là del campo.

Ultimissima domanda, le Olimpiadi di Rio.. Il quarto posto è stata una piccola delusione?
Un pó di delusione per non essere andate sul podio c’è stata, anche perché fino a quel momento avevamo disputato una bella Olimpiade. Ma è acqua passata, tra quattro anni a Tokyo ci riproveremo; su questo ho le idee molto chiare e penso che anche il resto della squadra condivida il mio pensiero: voglio provare a vincere tutto quello a cui parteciperemo.

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