Esclusiva SN- Serena Ortolani “Play off e Champions, adesso viene il bello”

Pubblicato il autore: Morgana Corti

Serena Ortolani – Imoco Volley Conegliano (Firenze 04-03-2017) Foto Filippo Rubin / LVF

Il campionato di Lega Volley Femminile Samsung Gear Volley Cup volge al termine e lo fa in modo entusiasmante: a solo due partite dalla fine della stagione la classifica non è per nulla scontata, tutte le squadre che possono entrare nei play off scudetto sono distanziate di pochi punti l’un l’altra. Tranne una: l’Imoco Volley Conegliano. Con due partite d’anticipo le ragazze di Mazzanti, pure neo ct della Nazionale femminile, si sono confermate regine della Regular Season, vincendo pure Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Oltre ai trofei già messi in bacheca Conegliano guarda anche alla Final Four di Champions League: essendo squadra ospitante parteciperà infatti di diritto alle semifinali. Tante le giocatrici di talento della squadra veneta, tra tutte il capitano Serena Ortolani: classe 1987, nella fila di Conegliano da due anni e tra le protagoniste dello Scudetto vinto nella precedente stagione. Queste le sue parole ai microfoni di SuperNews.

Mancano due gare alla fine della regular Season e voi siete matematicamente prime con già due trofei in bacheca. Siete riusciti a centrare tutti gli obiettivi di inizio stagione nonostante le difficoltà che avete incontrato?

Finora è stata una grande stagione, abbiamo vinto tanto e ottenuto i risultati che volevamo a all’inizio. La squadra e lo staff sono stati bravi a risolvere parecchie situazioni difficili come infortuni ed assenze. Abbiamo sempre risposto bene, grazie alla forza del gruppo e al lavoro in palestra; ma adesso viene il bello con i play off e la Champions.

Quest’anno sei anche capitano, com’è ricoprire un ruolo così importante in una squadra vincente?
É una grande responsabilità e un grande onore. Non è stato difficile ricoprire questo ruolo perché abbiamo una squadra unita e un gruppo molto solido.

Parlando di Play off Scudetto , voi entrerete solo a partire dai quarti di finale. Chi sperate di non incontrare?
Sinceramente non ci interessa molto, prima o poi ne play off se si vuole arrivare in fondo bisogna incontrare tutte le più forti. Siamo pronte ad affrontare chiunque ci capiti. Noi in queste stagioni pensiamo più a noi stesse e al nostro gioco piuttosto che alle avversarie, l’importante sarà essere pronte mentalmente e fisicamente alle battaglie dei play off chiunque ci sia di là dalla rete.

Parlando di Champions, siete già qualificate alle Final Four e tra l’altro la giocherete in casa. Cosa vi aspettate?
Sarà bellissimo giocare a casa nostra una manifestazione così importante e di fronte al nostro meraviglioso pubblico. La società ha fatto così un grande sforzo per portare qui le finali e noi faremo il massimo per essere all’altezza e provare ad ottenere un risultato storico.

Quanto è difficile per una giocatrice di Serie A gestire lavoro e famiglia?
Un bell’impegno, ma anche una grande gratificazione. Basta abituarsi e organizzarsi bene e si trova il tempo per fare tutto, ritagliando i giusti spazi alla famiglia, che viene prima di tutto.

Ultimissima domanda, come reputi l’attenzione mediatica rivolta alla pallavolo?
Si potrebbe fare certamente di più, il nostro movimento ha grandi potenzialità, ma non ci lamentiamo.
I media, le televisioni e i social seguono moltissimo il nostro sport e tra l’altro quest’anno ci sono state anche tante novità in questo senso. Il compito di noi atlete è quello di essere disponibili per crescere in questo senso, tutti insieme.

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