CEV cup, per Trento c’è l’andata della finale contro Tours

Pubblicato il autore: Marco Roberti


“Non è la Champions, ma certo non sempre ci si arriva in finale”, queste le parole di Angelo Lorenzetti subito dopo la vittoria in semifinale di CEV cup contro Fenerbahce. Parole che fanno capire il pragmatismo dell’allenatore della Diatec e che nascondono forse un po troppo le ambizioni della squadra. Trento si gioca un trofeo europeo; non sarà la Champions League, ma la CEV cup è una coppa che manca nella bacheca della società del presidente Diego Mosna. Ecco perché Lorenzetti sta preparando la partita con tutta l’attenzione del caso. Di fronte ci saranno i francesi del Tours, formazione che è arrivata terza nella regular season del campionato francese. L’andata si giocherà in casa, in quel Palatrento inviolato e dove Lanza e compagni hanno una striscia positiva di ben 21 vittorie consecutive (l’ultima domenica in gara 3 contro Perugia).
La prima partita in casa è sempre un’incognita. Può dare una spinta decisiva per indirizzare la doppia sfida o può portare un carico di pressione ulteriore perché non si può sprecare l’opportunità. Ad ogni modo Lorenzetti, che disputerà da allenatore la prima finale europea della carriera, mette in guardia i suoi dai pericoli che possono portare i francesi del Tours. L’allenatore italiano, Giampaolo Medei, fa giocare bene la squadra e il mister trentino vede nel palleggiatore Hernan e nel libero quarantenne Hunno (passato in Italia con M-Roma, Forlì, Cuneo e Macerata) i giocatori di maggior talento dall’altra parte della rete. Per la Diatec, invece, come sempre sarà fondamentale la regia di Giannelli, uno dei migliori domenica, e il carisma di Lanza da capitano. Ma importanti saranno anche i centrali: tutti e due in doppia cifra contro Perugia, tutti e due pronti a scardinare la difesa avversaria dando più imprevedibilità al gioco. L’andata è oggi, il ritorno sarà sabato in quel di Tours.

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