La Sarroch Volley rimonta l’Argentia e ne pregiudica la salvezza

Pubblicato il autore: Polisportiva Sarroch Volley Segui

Che non sarebbe stata una trasferta facile lo sapevamo tutti: mister Balletto e i suoi ragazzi sono andati a Gorgonzola preparati a trovare un avversario che si giocava la salvezza, una squadra che ha provato fino all’ultimo pallone a restare aggrappato alla categoria. US Argentia che si è dimostrata società fortemente sportiva e corretta e che avrebbe meritato sorte migliore, soprattutto per quanto fatto vedere nella seconda parte del campionato. Avversari molto coesi in fase di muro e difesa, intenzionati a tenere in vita ogni pallone; gialloblu che di squadra si prendono questi preziosissimi 3 punti in ottica quinto posto da mantenere, nonostante Donzella e Rigoni fortemente doloranti per problemi alla schiena, stringono i denti dopo un primo set letteralmente non giocato e si fanno lucidi e concreti per arrivare alla vittoria.Seconda tacca delle 5 in obbiettivo, quindi, per Sarroch che torna oggi in palestra malconcia ma fiduciosa grazie anche al week end di sosta pasquale che permetterà di lavorare sui recuperi fisici in vista del rush finale.

Queste le dichiarazioni di mister Balletto nel dopo-Gorgonzola: “Nel primo parziale abbiamo pagato la settimana col palleggiatore fermo perché bloccato dai problemi alla schiena e anche una trasferta con sveglia molto presto e quindi non proprio agevole. Loro sono giustamente partiti a mille come ci aspettavamo e son stati bravi ad approfittare della nostra testa bassa. Dal secondo set  abbiamo iniziato a giocare normale e abbiamo ripreso fiducia facendo calare, di conseguenza, quella avversaria. È andata liscia tutto sommato, nonostante tutte le insidie che nascondeva questa gara: un’ottima prestazione di Riccardo Romoli che ormai sa bene come levarci le castagne dal fuoco, Francesconi subentrato a Marco Romoli ha fatto il suo dovere in ogni fondamentale, molto bene entrambi i centrali e una buona resa generale in difesa. Manteniamo la quinta posizione e ci siamo portati a casa l’obbiettivo con cui siamo partiti dalla Sardegna: probabilmente siamo stati più pratici  che belli, ma considerata la nostra situazione fisica direi che siamo stati veramente bravi a tener duro con determinazione”.

  •   
  •  
  •  
  •