Superlega volley, la Lube in semifinale dopo un’altra battaglia di 5 set

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Sokolov esulta(fonte foto: pagina facebook lega volley)

Un’altra battaglia lunghissima e senza esclusione di colpi. La Superlega volley è decisamente uno dei campionati più spettacolari al mondo e lo ha dimostrato anche ieri sera. La Lube sfrutta l’onda lunga del successo in Europa proprio contro Modena e vince in trasferta al Palapanini. La serie si chiude così sul 3-1 per i cucinieri che continueranno il sogno tricolore in finale contro una tra Perugia e Trento che dovranno arrivare fino a gara 5 per decidere chi andrà in semifinale.

Modena non è riuscita a vincere davanti al suo pubblico e così in una settimana si trova fuori da tutte le competizioni. Parte male l’Azimut nel primo set con Tubertini che preferisce Matteo Piano al disastroso Le Roux di gara 3. Ma la scelta non paga perché la Lube è più concreta e scappa subito via, grazie a Candellaro e Sokolov perfetti in attacco e Juantorena che capitalizza tutti i break point a disposizione. Il buon livello di ricezione consente a Christenson di muovere tutti gli attaccanti che rispondono presente con l’80% di efficacia complessivo. Proprio Candellaro impallina Ngapeth per il punto che vale il 15-25 che chiude la prima frazione. Il secondo set è diverso, come spesso è avvenuto in questa lunghissima sfida. Civitanova sbaglia molto di più(35% in attacco con 5 muri subiti e 12 errori complessivi) e i gialloblu prendono coraggio. Vettori si esalta e realizza ben 7 punti che valgono anche il distacco a metà set. Un solco che si allarga fino al muro su Sokolov che segna il 25-19.

Anche nel terzo set la Lube non entra concentratissima, ma presto si riprende; è il set più equilibrato con le due squadre che attaccano bene, ma ci sono anche delle gran difese. Prima vanno avanti gli ospiti , poi il turno al servizio di Holt riporta tutto in equilibrio, ma poi ancora Sokolov allunga sul 24-22, prima della schiacciata decisiva di Juantorena su ricezione avversaria troppo lunga. Il quarto set continua sul filo dell’equilibrio, anche se presto l’Azimut allunga con Ngapeth e Vettori decisivi nella parte centrale del set. La pipe del 21-18 del francese porta al decisivo vantaggio di +3 che i padroni di casa mantengono e portano al tie break dove Modena sbaglia di più e difende di meno rispetto agli avversari più cinici in attacco e più puliti in ricezione. Ngapeth si fa murare da Stankovic, Vettori spara out un attacco e la Lube vola verso il set e la finale che arriva con il 10-15 conclusivo.

Per gli appassionati di pallavolo, un peccato non vedere gara 5 di questa straordinaria sfida. Considerando anche la Champions League, questa saga tra le due squadre si chiude alla sesta partita: lo spettacolo non è certo mancato e alla fine ha prevalso la formazione più forte. E questo potrebbe essere un passaggio di testimone tra i campioni d’Italia in carica e i maggiori indiziati a diventarlo. E sabato si scoprirà se contro Trento, per giocarsi un altro trofeo dopo la Coppa Italia di gennaio, o se contro Perugia, in un revival della finale 2014 e intrecciato con la semifinale di Champions in programma a Roma il 29 aprile.

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