Cristian Zanchi, allenatore di Cisano: “Campionato sorprendente, la finale playoff si prepara da sola”

Pubblicato il autore: Cisano Volley


Si avvicina la fase decisiva dei playoff di Serie B di Volley per il Cisano che si giocherà la promozione in A2 contro un avversario da definire nella finale al meglio delle tre partite in programma tra fine maggio e inizio giugno. In attesa dell’appuntamento clou con la stagione, SuperNews ha intervistato l’allenatore della squadra bergamasca, Cristian Zanchi

Ventiquattro vittorie, due sconfitte e primo posto in regular season, si aspettava questo risultato a inizio stagione?
Sapere che in campionato avremmo avuto questi numeri era impossibile da prevedere. Quando in estate abbiamo completato la rosa della squadra eravamo consapevoli di poter fare bene. Poi tutti abbiamo lavorato sodo durante l’anno per conquistare le vittorie ed il primo posto

Un sestetto ben affiatato il suo. Può presentarcelo, evidenziando le peculiarità tecniche dei suoi giocatori?
Quello di Cisano non è solo un sestetto perché in realtà, oltre ai liberi, tutti hanno avuto un ruolo in questa stagione. Una delle mie caratteristiche è credere molto anche in chi viene impiegato meno per cui non parlerei di sestetto, ma di squadra. La nostra rosa è un mix tra giocatori esperti, giovani ed atleti nel pieno della loro carriera da giocatore. Insieme abbiamo costruito un percorso sia tecnico, che a causa dell’infortunio patito dal palleggiatore Sbrolla ha subito delle modifiche in corso d’anno, sia di comportamento in campo. Una peculiarità del gruppo che mi piace evidenziare è che tutti insieme siamo riusciti a mantenere i nervi saldi anche nei frangenti difficili delle partite.

Un campionato che Cisano ha vissuto sempre nelle prime posizioni della classifica. Qual è stato il momento decisivo dell’annata?
Direi che ogni gara, anche quelle dal pronostico scontato, sono state decisive perché i punti di distacco finali dalle avversarie sono stati veramente pochi. Segnalo tre momenti: la prima giornata dove abbiamo battuto in casa Saronno in quanto abbiamo capito subito che potevamo lottare contro tutti. Il secondo momento è stata la vittoria nel girone di ritorno contro i Diavoli Rosa perchè se avessimo perso avremmo detto addio ai playoff ed infine la vittoria a Sant’Antioco perché quella ha sancito, anche se non matematicamente, la conquista dei playoff.

A fine maggio c’è la finale Playoff. Come vi preparerete alla sfida che vale la promozione in A2?
La finale dal punto di vista emotivo si prepara da sola. Dal punto di vista tecnico consolideremo il lavoro svolto fino a qui

Avrete il vantaggio di disputare eventuale gara 3 in casa. Può essere decisivo?
Giocare in casa è sempre importante, abbiamo voluto fortemente conquistare il primo posto anche per questo motivo

Con o senza promozione in A2, la rivedremo sulla panchina del Cisano il prossimo anno?
Ora sono concentrato sulla finale perché adesso è questa che conta. Dobbiamo lavorare per conquistare la promozione. A questa domanda ho già tuttavia risposto in una intervista di un paio di mesi fa: voglio allenare in serie A2 con il Cisano!

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •