Italvolley, altre 2 sconfitte nell’ultimo weekend di World League

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Blengini a colloquio con i suoi ragazzi(fonte foto: pagina facebook ufficiale Federazione italiana pallavolo)

Non era certamente decisivo ai fini della classifica, ormai ampiamente compromessa, ma l’ultimo weekend di World League doveva essere per l’Italvolley un’occasione di rilancio in vista poi dei successivi impegni. Un rilancio che, per quello che si è visto tra venerdì e domenica, c’è stato a singhiozzo, per essere ottimisti. La prima giornata di impegni è stata positiva e aveva lasciato prevedere più di qualche spiraglio positivo. La gara contro la Francia, anche alla luce della netta supremazia transalpina di sabato scorso, poteva sembrare già segnata e scritta con l’Italvolley ancora sconfitta. Ma non è stato così perché i ragazzi di Blengini, dopo un primo set decisamente confusionario, si sono ripresi disputando un bel match, vinto al tie break. Il carattere azzurro si è visto nella doppia rimonta sui blues che hanno vinto il primo e il terzo set ma che sono stati recuperati dall’ottima vena di Ricci al centro e dai buoni attacchi in banda di Botto e Ricci. Anche i cambi di Blengini dalla panchina sono serviti a mettere in difficoltà gli avversari. Ma nel resto della trasferta ad Anversa ci sono stati tanti passi indietro rispetto alla gara contro la Francia. Contro i padroni di casa del Belgio non c’è stata una bella Italia. La partita è stata molto equilibrata ma, nei momenti chiave, l’Italvolley non è apparsa cinica. Il secondo set, in particolare, grida ancora vendetta per il break subito dai belgi quando si era in vantaggio per 18-22. Se nel terzo set si è visto il carattere che ha portato alla vittoria del parziale ai vantaggi, nel quarto gli avversari hanno avuto vita facile vincendo per 25-16. Contro il Canada la partenza era stata anche buona. Nel primo set la squadra aveva girato bene con un 25-20 che ben mostrava la superiorità azzurra, soprattutto brava nel cambio palla e nel scavarsi break di vantaggio nei momenti opportuni. Qualità svanite però nei successivi set dove il Canada ha preso sempre più campo aggredendo i nostri e mettendoli all’angolo. Un secondo set equilibrato, un terzo set da dimenticare e un quarto senza lottare molto.

Italvolley, una World League da dimenticare in fretta!

Si chiude così una World League veramente sfortunata con 7 sconfitte in 9 partite. Solo due vittorie: una all’esordio contro l’Iran e una sorprendente contro la Francia. In mezzo, tante delusioni e pochi sorrisi. Doveva essere un’occasione per provare e sperimentare nuove soluzioni. Le poche note positive sono arrivate dai nuovi come Botto e Ricci a cui bisogna riconoscere l’impegno e la dedizione. In particolare ha ben figurato il giovane centrale di Ravenna che sia a muro, sia in attacco ha messo in mostra le qualità che ne faranno sicuramente una delle colonne della nazionale in futuro. Bocciati invece Randazzo e Vettori che avevano un’occasione d’oro: con le assenze di Juantorena e Zaytsev(e poi l’infortunio di Lanza) potevano e dovevano sfruttare questa World League per farsi notare e scalare le gerarchie di Blengini, ma non ce l’hanno fatta. Rimandato invece Sabbi che, quando chiamato in causa, ha fornito prestazioni altalenanti; rimandato anche Candellaro che doveva portare esperienza in un gruppo giovane, ma che troppo spesso si è appiattito nel grigiore generale.

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