Esclusiva, Andrea Giani a SN: “L’Italia può essere una favorita per gli Europei di Volley”

Pubblicato il autore: Mattia Clementoni


SuperNews ha intervistato in esclusiva Andrea Giani, tre volte campione del mondo, quattro volte d’Europa, 2 volte medaglia di argento e una di bronzo ai Giochi olimpici, colonna portante del volley italiano di quella che, negli anni 90, era considerata la generazioni dei fenomeni.
Oggi Giani è l’allenatore della nazionale tedesca di pallavolo che domani affronterà l’Italia nella prima partita del girone degli Europei in Polonia.
Abbiamo analizzato insieme questa prima partita e abbiamo ascoltato le sue considerazioni sugli obiettivi della sua squadra e sulle favorite per la vittoria della competizione.

Siamo alla vigilia della prima partita degli Europei in Polonia, cosa si prova ad affrontare subito la nazionale italiana?
Sicuramente è una bella emozione esordire contro la mia nazionale, è subito un test importante contro una della squadre più forti del mondo e vice campione olimpica.
L’Italia è una squadra che da gli anni 80 in poi ha dominato per decenni quindi siamo consci della forza e del potenziale della formazione azzurra.

Quali crede che siano i punti di forza e le possibili debolezze dell’Italia e della Germania?

L’Italia ha dei giocatori di altissimo livello, a partire dal palleggiatore Giannelli che, anche se è un giovane, ha delle qualità tecniche importanti ed è uno dei pochi giocatori al mondo capaci di tenere in ritmo tutta la squadra e riuscire sempre a fare la differenza. Gli altri giocatori hanno tecnica ed esperienza, forse il potenziale della nazionale italiana è più basso rispetto lo scorso anno ma la vera forza degli azzurri è lo spirito di gruppo.
Con la Germania, nel corso dei tornei svolti in questo anno, abbiamo cambiato sempre sei o sette giocatori. Questo non ci ha permesso di mettere in campo un livello di gioco di altissimo livello e ha contribuito a creare nei nostri atleti delle condizioni di spirito diverse. Nelle ultime settimane, però, il lavoro è stato importante e molto buono. Abbiamo trovato un sistema di gioco sicuramente più efficiente e abbiamo portato quasi tutti al massimo della loro forma. Ci presentiamo in buona condizione per affrontare la nazionale italiana.”

In relazione a questo, c’è un aspetto particolare del vostro gioco che dovrà funzionare al meglio per riuscire a battere gli azzurri?
Dobbiamo avere un cambio palla molto efficiente perchè l’Italia ha una linea di battuta importante, con almeno quattro giocatori che battono veramente molto bene. Conterà molto il gruppo, quanto riusciremo a fare squadra nei momenti di difficoltà e avere sempre un giocatore in campo che possa diventare un punto di riferimento per il palleggiatore.

Quali sono gli obbiettivi della Germania agli Europei? Dove pensa che potrete arrivare?
Quest’anno non abbiamo fatto una grande stagione. Il nostro obbiettivo è cercare di entrare nelle prime sei della competizione e già questo sarebbe importantissimo per il ranking. Comunque il nostro focus non è sul traguardo finale ma ci prepariamo di partita in partita e vedremo dove arriveremo.”

Quali sono, secondo lei, le formazioni più attrezzate per la vittoria finale agli Europei 2017?
Sicuramente i campioni in carica della Francia sono una squadra equilibrata in tutto. Sullo stesso livello vedo anche la Svezia la Polonia e l’Italia. Poi ci sono altre quattro o cinque squadre che sono un passo in dietro ma che durante lo svolgersi del torneo possono trovare la chiave per colmare il gap.

 

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