Grand Champions Cup, L’Italia batte il Brasile 3-2 e torna a sorridere

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui


Finalmente l’Italia torna a vincere e lo fa contro una grande squadra come il Brasile. Nella seconda partita della Grand Champions Cup la Nazionale guidata da Blengini ha affrontato la formazione sudamericana di Renan Dal Zotto vincendo al tie-break dopo due ore e mezza di partita ( 15-25;27-25;27-25;18-25;15-12).
La gara è stata bellissima da vedere, tra attacchi e difese spettacolari gli azzurri sono riusciti a rimanere in gara con una grande prova di squadra e a dimostrare che l’Italia c’è ed è ancora in corsa per il titolo finale, nonostante la sconfitta di ieri contro l’Iran che può considerarsi ormai “cancellata”.
Il merito va al gruppo, ma c’è stata anche una grande prestazione da parte di alcuni singoli giocatori : Vettori in primis che ha siglato ben 26 punti, Lanza che con i suoi 21 punti si è dimostrato un ottimo capitano in campo, Piano e Mazzone invece sono riusciti a “bloccare” e rendere meno offensivi gli attacchi dei verdeoro.

LA PARTITA- Entrambe le squadre partono con i sestetti titolari schierati nel match d’esordio di questa Grand Champions Cup. Nel primo parziale è un dominio brasiliano, l’Italia cerca di rimanere in partita fino al 10 pari, ma tre errori azzurri permetto alla squadra di Bruno di portarsi sul 14-11. La ricezione a partire da questo momento inizia a non essere più precisa e questo costringe Giannelli ad un gioco troppo semplice e leggibile dal muro avversario; verso la fine del set Blengini cambia uno “spaesato” Antonov con Luigi Randazzo, ma ormai il Brasile gestisce il set e chiude sul 25-15. Nel primo parziale molto bene Luca Vettori che riesce a mettere giù 8 punti dei 15 totali della formazione azzurra.
Il secondo set vede entrare in campo un’Italia più convinta e consapevole delle proprie capacità, il gruppo riesce a rimanere unito anche nei momenti di difficoltà e questo permette agli azzurri di guadagnare un vantaggio di 4 punti sul Brasile fino al 19-14. Da questo momento è ancora la ricezione azzurra a vacillare, tre ace di Lucarelli permettono ai verdeoro di riagganciare la formazione italiana sul 20-20 e da qui in avanti si va punto a punto fino al 26-25 per l’Italia, quando l’invasione del palleggiatore Bruno permette agli azzurri il set point, firmato successivamente da un ace di Oleg Antonov.
Il terzo set sembra molto simile al secondo, l’Italia fatica leggermente ma continua crescere punto dopo punto. In questo set si ricominciano a vedere i colpi di Filippo Lanza e di Oleg Antonov e gli azzurri si portano così in vantaggio sul 22-20 ma vengono nuovamente raggiunti e superati dai brasiliani. L’Italia non ci sta a perdere e le due squadre vanno nuovamente ai vantaggi, quando sul 26-25 azzurro è un muro di Antonov a chiudere il set.
Il quarto parziale è ancora molto equilibrato fino al 17-16 per i brasiliani, qui la forza dei giocatori verdeoro e la poca lucidità dei nostri permettono al Brasile di portare l’Italia al tie-break.
Nel quinto set si inizia punto a punto, ma nel momento decisivo dell’ultimo parziale dopo il cambio campo, Luca Vettori decide di diventare il “protagonista” della vittoria azzurra, capovolgendo la situazione e portando in vantaggio l’Italia sul 12-10. Gli azzurri vogliono vincere e lo dimostrano con la grinta che mettono in campo, a chiudere il match e a regalare la vittoria meritata all’Italia è un servizio in rete di Lucarelli.

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