Valentina Diouf 2.0. Un gradito ritorno per la nazionale di pallavolo

Pubblicato il autore: Simone Mocellin Segui

Valentina Diouf esulta sotto rete.

Sono ormai lontani poco più di un anno gli avvenimenti riguardanti le Olimpiadi di Rio 2016 che non permisero a Valentina Diouf di essere convocata insieme alle sue compagne. Sono lontani, ma probabilmente ancora impressi nella mente, i ricordi di quell’estate per l’opposto di Busto Arsizio. La scelta esclusivamente tecnica di coach Marco Bonitta di escluderla all’ultimo giorno dalle convocazioni per l’olimpiade fu un fulmine a ciel sereno per tutto il mondo della pallavolo, ma quello che fece più arrabbiare Valentina Diouf furono i modi in cui le venne comunicato.
Sono le 8.30 del 23/07/2016 quando Valentina riceve un sms dal coach che la informa di essere stata tolta dalle convocate e sostituita con Alessia Gennari. L’azzurra il giorno dopo si sfoga così sulle colonne della Gazzetta dello Sport:

“Un CT, un allenatore, ha il dovere per il ruolo che ricopre di scegliere chi gli pare per il bene della squadra. È ovvio che non farà contenti tutti. Ma c’è modo e modo per comunicare alla diretta interessata la scelta. Mi è arrivato un sms alle 8.30 di ieri mattina. Ha distrutto il grande sogno di una persona che fa sport, il sogno di una vita con un messaggio. Non ha avuto il coraggio di dirmelo di persona. Perché sono stata poi io a richiamarlo per dirgli quello che pensavo e per avere qualche spiegazione in più sulla scelta fatta e sulle modalità.”

Il World GranPrix, che ha visto la nazionale italiana di coach Mazzanti arrivare all’argento, poteva essere la sua grande occasione di tornare a vestire l’azzurro in una competizione di un certo livello. Un problema fisico di lieve entità, però, le ha sbarrato nuovamente la strada, suggerendole di non forzare e recuperare in vista degli Europei.

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Ora per Valentina Diouf è arrivata la grande occasione per riprendersi la nazionale. Lunedì, dopo quasi un anno di assenza, la divisa azzurra con il suo nome è tornata sul campo di pallavolo per l’amichevole tra Italia e Azerbaijan disputata al Centro Pavesi. Otto punti messi a segno dalla Diouf in quella gara e uno solo in quella di ieri vinta 3-2 in rimonta. Poco minutaggio, ma l’importante è esserci e riprendere confidenza con l’azzurro.
Non sarà facile per Valentina trovare spazio in questa nazionale, perché durante la sua assenza il mondo della pallavolo ha assistito alla nascita di uno dei talenti più puri e scintillanti degli ultimi anni. Parliamo ovviamente di Paola Egonu, ruolo opposto, proprio come lei e come Indre Sorokaite, decisa a non cedere il suo posto in nazionale.

Per Valentina quest’anno parlano i numeri. Una stagione da assoluta protagonista con la Unet Yamamay di Busto Arsizio dopo l’anno mediocre passato alla Liu Jo Nord Meccanica.
Nella Serie A delle Lega Pallavolo femminile, considerando regular season e playoff, ha disputato 27 partite, giocando 85 set e realizzando la bellezza di 461 punti (5,42 a partita), portando Busto Arsizio fino ai quarti di finale.
Il capolavoro di Valentina Diouf e della UYBA avviene in CEV Cup, con un percorso meraviglioso che ha visto le farfalle di Busto sconfiggere la Pomì Casalmaggiore nel derby italiano in semifinale ed approdare meritatamente alla finale. La Dinamo Kazan è l’ultimo ostacolo, troppo arduo apparentemente ed anche realmente. Le farfalle sfiorano l’impresa, ma alla fine crollano conquistando comunque un secondo posto meraviglioso. In tutta la competizione la signorina Valentina Diouf realizza la bellezza di 238 punti (top scorer della CEV Cup) in 11 match disputati, per una media di 5,8 punti a set.

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Sicuramente Davide Mazzanti non potrà garantirgli un posto da titolare con una Paola Egonu in rampa di lancio, ma un opposto come Valentina Diouf in questo momento potrebbe tornare utile, sempre ed in qualunque momento. E poi…c’è sempre quella pazza idea, quell’idea che nella testa del coach c’è già da inizio giugno, spostare Egonu in banda come schiacciatrice e Diouf opposto, creando un tandem d’attacco davvero esplosivo.

Appuntamento tra poco più di due settimane, quando saremo in campo e sapremo il destino di Valentina Diouf 2.0.

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