Euro Volley 2017. Le parole di Guidetti: “Italia rassegnata”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

euro volley 2017
Rimane l’amaro in bocca per quanto si è visto all’Euro Volley 2017 dopo che l’Italia aveva ben figurato nel Grand Prix, ma una lancia viene spezzata a favore del coach Mazzanti dall’allenatore della Turchia Giovanni Guidetti, direttore tecnico che italiano che ha raggiunto ben 4 podi con 3 nazionali differenti. Sono 4 le medaglie negli ultimi 4 europei conquistate dal tecnico emiliano, a dimostrazione di come il nostro Paese possa vantare, anche a livello internazionale, alcuni dei coach più preparati del mondo. Dal 2011 l’Italia ha sempre avuto un suo coach in uno dei tre gradini del podio, 3 argenti e un bronzo per lui che proprio non vuole scendere dal podio nonostante i cambi di nazionale, perché sa essere un vincente e sa piegare anche gli avversari più ostici come la Russia. Certo la sua nazionale, partita come sfavorita, ha quasi centrato la vittoria finale, cedendo il passo solo alla Serbia in semifinale, formazione che poi vincerà il torneo, e rimarrà quindi un modello da seguire, ma un po di delusione rimane per il mancato oro.

“Intendiamoci, la Serbia è fortissima non avevamo nessuna chance. Il rimpianto è non averla giocata. Abbiamo speso un sacco di energie fisiche ed emotive nel quarto con la Russia e si è visto. Le statistiche non le guardo. Ovviamente sono molto orgoglioso di riuscire a portare ogni squadra alla fine di una manifestazione. Soprattutto sono orgoglioso di riuscire a ribaltare brutte situazioni. E poi vuol dire che ho avuto possibilità di allenare giocatrici con grandi potenzialità”. (Intervista riportata da gazzetta.it).

Elogi per le sue ragazze, non solo quelle appena guidate ma anche per l’Olanda e la Germania, tutte nazionali con le quali ha raggiunto buoni risultati. Continuando a parlare dell’attuale Euro Volley Guidetti spiega anche come non si aspettasse una Serbia così forte e auspicasse la vittoria dell’Olanda, la sua ex nazionale a cui rimane comunque legato:

“Sì hanno recuperato Stevanovic e sono riuscite a supplire l’assenza della Rasic. Ma soprattutto hanno una giocatrice come Boskovic che sposta gli equilibri. Giustamente giocano per lei. Se togli Boskovic la Serbia farebbe fatica con parecchie squadre”. (Intervista riportata da gazzetta.it).

Sull’Europeo in generale Guidetti spiega come il livello non sia stato altissimo, come spesso accade dopo un’Olimpiade. Per questa ragione le squadre che vanno fino in fondo sono solitamente quelle che hanno ben fatti nella competizione mondiale.

“Onestamente non altissimo, il che non è strano per l’Europeo che segue l’Olimpiade. Non a caso sono arrivate in finale due squadre che hanno fatto bene a Rio e hanno cambiato poco e niente. La Serbia gioca molta palla alta. In generale c’è poca continuità in ricezione che limita il gioco coi centrali. Questo in un panorama femminile in cui la battuta è praticamente solo flot. Noi con la Russia abbiamo fatto 10 ace con la battuta flot…ho cambiato otto formazioni, mi vergogno quasi a dirlo, ho vinto il bronzo con l’opposto che riceve. Alla fine ha pagato ma non è tanto usuale”. (Intervista riportata da gazzetta.it).

Spezzando una lancia a favore dell’Italia Guidetti spiega come la nazionale di Mazzanti abbia pagato troppo le assenze di Sylla e Malinov, indiscusse protagoniste della bellissima prova delle azzurre al Grand Prix.

“Le azzurre hanno pagato troppo le assenze di Malinov e Sylla. L’Italia che ho visto io al Grand Prix, che ha perso solo al tie break col Brasile, mi ha impressionato. In quell’assetto lì era da podio sicuro. Purtroppo Orro non era pronta e la squadra era sfiduciata. È un peccato perché secondo me Davide in estate ha fatto un ottimo lavoro e il suo gioco è molto bello. In generale dico che l’ltalia ha cambiato tanto, troppo”. (Intervista riportata da gazzetta.it).

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