Supercoppa Volley: la Lube vola in finale! Battuta per 3-1 l’Azimut Modena

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Foto presa dal sito della Lega Volley – Semifinale tra Cucina Lube Civitanova-Azimut ModenaS

La Cucine Lube  Civitanova è la prima finalista di questa edizione della Supercoppa Italiana, nella prima semifinale la squadra di Medei ha battuto una buona Azimut Modena, che è partita molto bene ma poi si è lasciata superare negli altri tre set da una Lube cinica con un gioco molto più vario e meno scontato. Domani affronterà una tra la Diatec Trentino e la Sir Safety Conad Perugia, che scenderanno in campo tra meno di 20 minuti.
I trent’anni della Lega Pallavolo Serie A si aprono con una strepitosa due giorni di Supercoppa dove si stanno affrontando quattro tra le migliori squadre del campionato italiano. La prima semifinale ha visto affrontarsi la Cucine Lube Civitanova, campioni in carica del tricolore e l’Azimut Modena, detentrice delle ultime due Supercoppe; entrambe le squadre quest’anno hanno cambiato allenatore e hanno nel loro roster giocatori diversi : da un lato troviamo Giampaolo Medei che ha ereditato la panchina da Chicco Blengini, per lui si tratta della prima esperienza da primo allenatore in questo trofeo. La squadra è più o meno la stessa dello scorso anno e durante il mercato estivo sono stati fatti degli acquisti mirati : Milan, schiacciatore che arriva da Padova, il palleggiatore croato Zhukouski, lo statunitense Sander e il giovane libero Marchisio.
Dall’altra parte invece, la squadra di Catia Pedrini ha cambiato numerose persone all’interno del team, a partire dal coach: infatti in estate è arrivato Radostin Stoytchev, noto al pubblico italiano perché ha passato diverse stagioni tra le mura di Trento. Durante l’estate però ci sono stati anche numerosi addii di giocatori importanti come: Luca Vettori, Matteo Piano, Petric e Le Roux, al loro posto però sono arrivati Bruninho e Franciskovic in regia, Urnaut e Van Garden come schiacciatori di posto 4, Sabbi e Argenta come opposti e Tosi come libero.

LA PARTITA – Entrambe le squadre hanno schierato il sestetto titolare, per la Cucine Lube in regia Christenson, opposto Sokolov, in banda Kovar e Juantorena, al centro Cester e Stankovic e per finire come libero Grebennikov. L’Azimut Modena invece ha replicato mandando in campo : Bruninho con opposto Sabbi, come martelli Urnaut e Ngapeth, al centro Mazzone e Holt e come libero Rossini.
Il primo parziale è iniziato malissimo per i “padroni di casa” della Lube che sono stati schiacciati dagli attacchi dei modenesi che si sono portati avanti per 16-7. L’Azimut imposta il proprio gioco e il proprio ritmo, determinanti i muri e le difese strepitose che hanno permesso alla squadra di contrattaccare e mettere in difficoltà il gioco veloce di Christenson. Il finale di Set vede l‘Azimut chiudere con un grande primo tempo di Mazzone per 25-16 portandosi così avanti in questa prima semifinale.
Al rientro in campo si vede una nuova Civitanova, molto più concentrata e attenta in ricezione e in difesa. Modena sembra aver “allentato” la presa e questo permette ai marchigiani di portarsi a +5 sul punteggio di 9-4, ma degli errori in attacco da parte di Kovar permettono alla squadra emiliana di riportarsi sotto per 18-16. Medei cambia qualche giocatore e questo sembra ridare vita alla Lube che grazie a due punti consecutivi di Cester e ad un muro di Sander si porta sul punteggio di 23-18, il set viene chiuso da un muro di Juantorena su Ngapeth.
Il terzo parziale vede entrambe le squadre partire con il piede giusto e rimane in equilibrio fino al 9 pari, qui la squadra guidata da Stoytchev prova a staccarsi dall’avversaria portandosi sul 15-11 grazie ad un turno vincente in battuta di Urnaut. La Lube però non si scoraggia e guidata da uno strepitoso Juantorena riesce a riportarsi in parità sul 17-17 e con al servizio Sokolov si riporta in vantaggio per 23-21. Il primo set ball per la Lube viene annullato da Ngapeth che successivamente manderà in rete il pallone decisivo.
Il quarto set vede una Lube sempre più in crescita, si riporta avanti nella prima parte del set per 8-4 ma Modena cerca di stare vicina alla squadra marchigiana. Sul 19-15 un turno in battuta di Sabbi manda in difficoltà la ricezione di Kovar e permette a Modena di riportarsi sotto di tre punti, ad uscire però in un momento così cruciale del match è un Juantorena con dolori alla spalla e al suo posto entra il nuovo Sander. Sul 21-20 Modena ritorna sotto grazie ad un errore di Kovar ma la differenza a partire da questo momento sono gli errori della squadra emiliana che rispetto alla Lube sbagliano troppo, infatti a regalare la finale ai padroni di casa sono proprio i due errori sul 23-23 e 24-23 di Van Garderen.

 

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