Volley, serie A2: scontro in vetta, cade la Scarabeo Roma al quinto set

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui


Servono 5 intensissimi set per decidere lo scontro al vertice tra la Scarabeo GFC Roma e la Kemas Santa Croce, prima e seconda forza del girone bianco della serie A2 di volley che si affrontano al Palatiziano di Roma. I due allenatori, vista l’importanza della gara non rinunciano ai loro uomini migliori e infatti i sestetti di partenza sono quelli annunciati con l’unica variante, nella Scarabeo, con Rau che, al centro, prende il posto di Franceschini.
Il primo set parte all’insegna dell’equilibrio con diversi errori e le due squadre che, forse per tensione, sbagliano qualche pallone di troppo. I padroni di casa riescono però a portarsi avanti con un margine che, arrivando alla fine del parziale, appare rassicurante(19-149; ma la battuta del capitano ospite, Elia, mette in seria difficoltà la ricezione di Tiozzo e Snippe e Santa Croce pareggia e rimonta successivamente portandosi a casa il set, nonostante il tentativo finale di Padura Diaz di recuperare.
Nel secondo set, tra gli ospiti, viene confermato Zonca, autore di un bel primo set da subentrato, ma è la Scarabeo Roma a portarsi in avanti nelle prime fasi con un Padura Diaz finalmente ben attivato da Zoppellari. La battuta di Colli(che trova il primo ace di giornata) riporta avanti i lupi, ma poi si accende Pollock che, tra muri e primi tempi, cambia il corso del parziale che i padroni di casa si portano a casa con il risultato di 25-20.
Il terzo set è decisamente equilibrato con Tiozzo che parte bene, ma con i lupi che vanno avanti. Ci vogliono ancora Pollock e Padura Diaz per volgere il parziale in favore dei padroni di casa: l’opposto in particolare è eccezionale in chiusura di set tramutando in punto diversi palloni molto difficili da gestire.
A un set dalla sconfitta, Santa Croce rientra in campo nel quarto set molto determinata e dà vita a una partita in continuo crescendo. Gli scambi si allungano con le difese che cercano di non far cadere nessun pallone. In particolare il set è caratterizzato dalla sfida tra i due opposti che non risparmiano nessun colpo: Wagner non morde più il freno e tira con grande potenza, aumentando le sue percentuali(fino a quel momento non soddisfacenti) e Padura Diaz non si tira indietro provando a trascinare con sé il pubblico amico. Ma i tanti errori romani(10 in tutto il parziale) mandano al tie-break la sfida.
Il quinto set è sempre equilibrato, ma gli ospiti sembrano avere più energie fisiche e mentali, dopo aver trovato il pareggio. Wegner diventa sempre più decisivo e Santa Croce arriva al cambio campo sul 6-8. Roma non demorde con capitan Snippe che trova anche l’ace del pareggio, ma alla fine l’allungo finale è determinato proprio dal muro preso da Snippe contro Wagner che dà vittoria e primato a Santa Croce.
Lo scontro al vertice di serie A2 ha dato le emozioni sperate con una partita lunga, intensa e molto combattuta da ambo le parti. Da parte romana ci sarebbe stato bisogno di una ricezione migliore che potesse consentire a Zoppellare di giocare con più opzioni(quando l’ha fatto spesso è arrivato il punto) e anche di meccanismi più oliati in alcune fasi di cambio palla; per i toscani, invece, il tallone d’achille è stato l’attacco dove gli errori sono stati tanti(e le statistiche recitano un 36% complessivo di efficacia). Hanno però prevalso gli ospiti che, in generale, hanno mantenuto alta la guardia durante tutto il corso del match. Ma ora già mercoledì c’è l’occasione di una rivincita per la Scarabeo Roma in coppa Italia.

  •   
  •  
  •  
  •