Volley World Cup: derby per l’Italia in Giappone

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Volley World CupIn Giappone per la Volley World Cup ci sarà il derby tra l’Italia di Mazzanti, la Turchia di Guidetti e il Canada di Abbondanza, un vero e proprio girone in famiglia per l’avvenimento più atteso dell’anno nel mondo della pallavolo. Sotto la regia della Tbs (l’emittente nipponica che ha i diritti tv dell’evento che inizia il 29 settembre), a partire dal giorno 30 settembre 2018 prenderà via il girone che vedrà protagoniste le azzurre e due coach molto conosciuti nel nostro Paese, in primis Abbondanza, ex coach del Casalmaggiore esonerato per il disastroso avvio della squadra, e Guidetti, allenatore che ha fatto le fortune di Germania, Olanda e Turchia e che si spera possa prima o poi fare anche le fortune dell’Italia, suo Paese natio anche se ormai il buon Giovanni non può che strizzare l’occhio alla sua nuova patria turca, in virtù anche del suo matrimonio proprio con una donna turca. Il Giappone è uno dei luoghi ideali dove disputare un mondiale, perché nel Sol levante il volley è molto sentito e i palazzetti accogliono migliaia e migliaia di spettatori pronti a incentivare le proprie squadre. Un occhio va quindi dato alla squadra di casa che sicuramente cercherà di rendere al meglio, ma anche alle vicinissime cinesi, che hanno recentemente vinto la medaglia ‘doro. Ci sarà probabilmente anche Chunlei Zeng, che ha appena rescisso il contratto con il Casalmaggiore per tornare a Pechino, e naturalmente ci sarà proprio contro l’Italia l’altra schiacciatrice del Casalmaggiore Pavan, che troverà sulla sua strada l’azzurro sperando che non sia troppo letale per Chirichella e compagne. L’Italia sarà in scena a Sapporo, all’Hokkaido Prefectural Sports Center insieme a Cina, Bulgaria e Cuba che completano il Pool B. Ecco tutti gli abbinamenti:

Pool A (Yokohama): Giappone, Olanda, Argentina, Germania, Cameroon, Messico.
Pool B (Sapporo): Italia, Canada, Turchia, Cina, Bulgaria e Cuba.
Pool C (Kobe): Stati Uniti, Russia, Korea, Thailandia, Azerbaijan, Trinidad e Tobago.
Pool D (Hamamatsu): Serbia, Brasile, Rep. Dominicana, Porto Rico, Kazakistan, Kenya.

L’Italia in questo mondiale avrà l’occasione di riscattare la brutta prestazione offerta agli Europei, e questa volta potrà contare su una Alessia Orro che sta maturando una grande esperienza tra le file del Busto Arsizio, dove è diventata beniamina assieme a Valentina Diouf, e potrà inoltre puntare su una Paola Egonu che si è proiettata nella pallavolo internazionale con il Novara. Orro, Eogonu e un possibile ritorno della Diouf, che sta facendo un ottimo campionato fino a ora, potranno essere il biglietto da visita di questa nuova nazionale targata Mazzanti che potrà comunque contare su Guerra e Guiggi della Pomì Volley, su De Gennaro e Danesi dell’Imoco, su Chirichella ed Egonu del Novara e su altre interessantissime pallaoliste della Savino Del bene Scandicci che stanno dando spettacolo in A1, senza dimenticare Ophelia Malinov, che pur in difficoltà con la sua Foppapedretti rimane una delle palleggiatrici più forti in Italia. L’abbondanza c’è, sta ora al coach amalgamare bene la squadra in modo da poter tirare fuori il meglio dalle proprie atlete e raggiungere il tetto del mondo che le azzurre meritano dopo averlo sfiorato nel lontano 2014.

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