Il Volley chiama e Milano risponde. Il dopo Trento.

Pubblicato il autore: Raffaele Mileo Segui

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L’Allianz Cloud si colora di pallavolo: è questo uno dei temi del dopo Milano-Trento. I 4200 spettatori giunti all’impianto di piazzale Stuparich sono un dato incoraggiante per il movimento pallavolistico milanese. Dopo anni di nomadismo tra Desio, Castellanza e Busto Arsizio,l’esordio ufficiale per l’Allianz Powervolley Milano è arrivato lo scorso 27 ottobre contro Civitanova, ma i numeri in dote alla società del presidente Lucio Fusaro rappresentano un risultato importante per il presente ed uno stimolo interessante per il futuro. Superando il verdetto finale del campo, Milano inizia a raccogliere i frutti del lavoro sul territorio e, dopo i 3200 spettatori dell’esordio casalingo, ha replicato con un + 1000 incoraggiante. Ciò che ha colpito è stata la partecipazione del pubblico, che ha reso il confronto in campo uno show pallavolistico unanimemente apprezzato da giocatori, staff e presenti. La cornice dell’Allianz Cloud è certamente una base di partenza notevole, ma il coinvolgimento durante il match , il tifo e l’attenzione che il pubblico ha riservato ai temi della giornata hanno reso il tutto particolarmente speciale. La testimonianza di Alessio Tavecchio della Fondazione Alessio Tavecchio ONLUS in occasione della Gionata Mondiale in ricordo delle vittime della strada, promossa all’interno del progetto volley4all di Allianz Powervolley e Fondazione Allianz UMANA MENTE, è stato infatti un momento molto partecipato che ha catturato l’attenzione dei presenti che hanno riservato scroscianti applausi alle parole di Tavecchio costretto sulla sedia a rotelle per un incidente stradale a 23 anni ed oggi campione paraolimpico di nuoto e promotore di messaggi sull’importanza e bellezza della vita. Un annuncio sociale colto nella sua interezza nell’immediato pre-gara che ha aperto le porte al confronto combattuto e tirato tra Milano e Trento in cui spicca non solo la prestazione del giovanissimo Gironi, classe 2000, autore di 14 punti con 5 muri e 2 ace, ma anche l’esordio in Superlega di Niccolò Hoffer. Il libero classe 2000, inserito nella lista come martello ricevitore, ha debuttato ufficialmente in campionato nel corso del quarto set, entrato in campo proprio per Gironi.
Tornando a quanto ha detto il campo il centrale Jan Kozamernik ha così commentato la sconfitta contro la sua ex squadra: ” C’è un po’ di rammarico perché avevamo giocato molto bene il primo set e nel secondo abbiamo perso soprattutto per nostri errori. Però io sono sempre positivo, quindi dobbiamo proprio ripartire dall’inizio gara e replicarlo anche nelle altre gare. Ora possiamo subito tornare in campo mercoledì contro Modena: dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo per poter fare bene”.
( Fonte comunicato stampa )

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