Rugby Sei Nazioni, è Whitewash per l’Italia sconfitta anche a Edimburgo 29 a 0

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Rugby Sei Nazioni, la Scozia batte l’Italia

Rugby Sei Nazioni, ultimo turno del torneo e quinta sconfitta su altrettanti incontri per l’Italia, sconfitta dalla Scozia ad Edimburgo per 29 a 0. Di conseguenza arriva, oltre all’ultimo posto e al cucchiaio di legno, il Whitewash, “imbiancata” simbolo del mancato arrivo di almeno un’affermazione. Al Murrayfield di Edimburgo i padroni di casa si impongono al termine di una partita spigolosa, dai ritmi bassi e decisa da un paio di accelerazioni scozzesi nel primo tempo. La Scozia ancora ferita dalla batosta di Twickenham inserisce Ford e Gilchrist nel XV iniziale, tra gli azzurri torna Biagi, per lui sfida importante dal momento che il capitano delle Zebre è di origini scozzesi.

Al quarto minuto la Scozia va in vantaggio, con una punizione dalla distanza (49 metri) nata dalla prima mischia vinta, Hogg centra i pali ed è 3 a 0. Dopo un quarto d’ora di equilibrio, l’Italia ha la possibilità di pareggiare, ma la punizione di Canna manca il bersaglio. Una Scozia fino a quel punto indisciplinata accelera e dopo vari fasi d’attacco trova la meta: Price trova Russell che passa in mezzo a Padovani ed Esposito e va a marcare, il numero 10 scozzese realizza anche la trasformazione per il 10 a 0. Per gli azzurri sfuma ancora la possibilità di segnare, Canna, oggi in giornata no, fallisce ancora una punizione. Al 38esimo con un’azione abbastanza rocambolesca, Scott si ritrova l’ovale tra le mani e segna la meta del 15 a 0 (questa volta niente trasformazione). A tempo scaduto c’è tempo per un’altra punizione, ma Canna è ancora impreciso e si va al riposo sul 15 a 0 Scozia. Ad inizio ripresa entra Ghiraldini al posto di Gega in prima linea e gli azzurri partono forte, ricevono tante punizioni a favore e dal 49esimo per 10 minuti giocano con l’uomo in più per il giallo a Barclay, ma non arrivano i punti, nonostante varie fasi a pochi metri dalla linea di meta. Al 61esimo arriva la terza meta scozzese tutta in velocità sulla sinistra con Visser, Russell converte la trasformazione per il 22 a 0 che chiude la partita. La Scozia chiude attaccando, al 73esimo arriva la quarta meta che dà il punto di bonus, grazie a Seymour servito sulla destra dopo una bella azione corale, Russell col piede aggiunge due punti per il 29 a 0. Esordio nel torneo tra le file azzurre per Ruzza, inserito negli ultimi cinque minuti. Finisce così, forse l’Italia che ha fatto vedere meno nel torneo, contro un avversario che oggi non ha dovuto nemmeno strafare, anzi è stato spesso impreciso. Si chiude il torneo con 0 punti, poco da salvare, i primi 20 minuti con la Francia, il primo tempo con l’Inghilterra, primi 40 minuti chiusi 3 volte su 5 in vantaggio, ma le partite durano 80 minuti e nelle riprese gli azzurri hanno mostrato tutti i loro limiti, soprattutto nella panchina e nella condizione fisica. Grande torneo invece per la Scozia, peccato per gli errori di settimana scorsa in Inghilterra, alle 18 in campo in Irlanda per continuare a macinare record e chissà regalare il secondo posto in questo Sei Nazioni proprio agli scozzesi.

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