“Au revoir rugby”, Thierry Dusautoir annuncia il ritiro a fine stagione

Pubblicato il autore: Simone Del Latte

Dusautoir

L’ex capitano della Francia, Thierry Dusautoir ha ufficialmente comunicato il suo ritiro dal campo in qualità di giocatore al termine della stagione corrente. A 35 anni, la terza linea del Tolosa ha annunciato il suo “au revoir” al rugby lo scorso mercoledì in occasione di una conferenza stampa. “Sono emozionato perché sto concludendo la mia carriera di giocatore di rugby alla fine di questa stagione. E’ un momento davvero speciale per me, molto intenso, ma non c’è rammarico dal momento che ho davanti una seconda vita in qualità di dirigente.”

Figlio della Francia ma con radici in Africa da parte della madre, Dusautoir nasce ad Abidjan in Costa d’Avorio, anche se a dieci anni si trasferisce con la famiglia a Périgueux in Nuova Aquitania. Nel suo sangue scorre la forza dei leoni e la classe dello champagne, due attributi degni di chi è destinato a compiere grandi imprese nel rugby, sport a cui si è affacciato solamente all’età di sedici anni, abbandonando il precedente percorso di judoka e l’appuntamento con la cintura nera. Una scelta questa che sarà avallata da una carriera di 19 anni di successi e riconoscimenti sotto il segno della palla ovale. Dopo la giovanile esperienza in Pro D2, nel 2004 arriva per Dusautoir la chiamata con il Biarritz Olympique, il suo primo club di alto livello e all’epoca militante in Top 16. Sono gli anni d’oro del Biarritz, vincitore del campionato francese per due edizioni consecutive: nel 2004/2005 dopo un’accesa finale con lo Stade Francais, chiusa 37 a 34 ai supplementari, e nel 2005/2006 quando replica il titolo battendo il Tolosa 40 a 13, raggiungendo anche la finale di Heineken Cup. Ed è proprio in questa città della costa atlantica, a pochi chilometri dal limes iberico, che Dusautoir si mette in luce in ottica internazionale. Nel giugno del 2006 riceve la sua prima convocazione con la Francia per due test match, contro Romania e Sud Africa, mentre a settembre si trasferirà a Tolosa, squadra di cui diventerà capitano e che porterà alla conquista di tre titoli in prima divisione (2008, 2011 e 2012) e di una Heineken Cup (2010).

Nominato World Player of the Year nel 2011 dopo aver condotto i Blues alla finale della Coppa del Mondo di Rugby, persa contro la Nuova Zelanda 8-7, Dusautoir ha accumulato 56 presenze da capitano con la Francia. Il congedo preso l’anno scorso dalla nazionale maggiore era sintomatico di un imminente addio alla palla ovale, un appuntamento prorogato ad una data da definirsi. Eppure probabilmente Le Capitaine aveva già deciso che questo sarebbe stato il suo ultimo anno da giocatore e ieri ha posto la parola “fin” al suo romanzo rugbistico.

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