Rugby, pronte tre nuove haka per il tour dei Lions

Pubblicato il autore: Simone Del Latte Segui

haka

Blues, Crusaders e Chiefs, tre delle cinque franchigie neozelandesi che quest’estate affronteranno i British and Irish Lions, stanno preparando tre diverse ed inedite haka da esibire nei loro pregara di fronte alla selezione delle isole britanniche. La notizia è apparsa ieri sul quotidiano online NZ Herald. Anche ad Highlanders e Hurricanes la Federazione Neozelandese di Rugby ha concesso di presentare una propria haka, ma le due società, dopo un colloquio con i loro rispettivi giocatori, hanno deciso di rinunciare all’opportunità. Nigel Cass, capo direttore del settore strategia e operazioni di NZR, ha confermato la situazione del tutto eccezionale. “Con nostra gioia, i Lions, i quali non hanno mai assistito ad una haka al di fuori di quella dei Maori All Blacks e degli All Blacks, hanno abbracciato questa occasione storica ed esclusiva offerta loro dalle nostre franchigie del Super Rugby”, ha dichiarato Cass al NZ Herald.

Un portavoce dei Blues ha affermato che l’allenatore ed ex capitano degli All Blacks Tana Umaga si stava prodigando già da qualche tempo affinché la squadra con base ad Auckland avesse una sua personale haka. Adesso i preparativi sono quasi completati e l’esibizione dei Blues sarà svelata all’Eden Park, mercoledì 7 giugno. I Chiefs, viceversa, sono gli unici finora ad aver ideato una propria haka riferibile al Waikato, la loro regione di pertinenza. “He Piko, He Taniwha” è il nome del loro canto di guerra, gridato al cielo e agli avversari in tre fortunate circostanze: al termine delle finali di Super Rugby del 2012 e del 2013, come coronamento dei due titoli ottenuti, e lo scorso anno di fronte al Galles di Warren Gatland, tramortito 40 a 7 ad Hamilton. Il video di questa haka, particolarmente intimidatoria, è diventato un successo mediale virale nel mondo degli appassionati di rugby.

L’haka dei Chiefs contro il Galles, 14 giugno 2016:

 

NZR sta lavorando sodo per garantire un memorabile spettacolo di pregara in tutti e dieci i match del tour. “Abbiamo discusso con tutte le squadre sulle possibili forme di presentazione cerimoniale”, ha ribadito Cass. “Gli Highlanders probabilmente metteranno in scena un rituale tradizionale dell’isola del sud con cornamuse, mentre gli Hurricanes campioni in carica sono ancora all’opera sulla loro rappresentazione.”

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