Rugby World Cup 2019, quattro scontri chiave nei gironi

Pubblicato il autore: Simone Del Latte

Rugby World Cup 2019

Mercoledì sera il sorteggio dei gironi della Rugby World Cup 2019 ha stabilito gli incroci tra le venti nazionali partecipanti al torneo. Tra le squadre di prima fascia, l’Italia ha pescato la Nuova Zelanda e il Sudafrica (rispettivamente prima e settima nel ranking mondiale). In loro compagnia nella pool B anche la vincente del Rugby Africa Championship (occhi puntati sulla Namibia, campionessa delle ultime tre edizioni) e la squadra ripescata al termine delle fasi qualificatorie, che si chiuderanno nel dicembre del 2018, (si pensa ad una tra USA, Spagna, Russia, Uruguay e Canada). Se gli Azzurri sono capitati in un girone di ferro, non altrettanto benigna è la sorte per l’Inghilterra di Eddie Jones che, con ogni verosimiglianza, si giocherà il passaggio di turno con Francia e Argentina nella pool C. Sorridono, invece, i Giapponesi, capitati nella pool A insieme agli Irlandesi e agli Scozzesi (quarti e quinti nel ranking), due pessimi clienti senza dubbio, ma che all’occorrenza espongono i fianchi, specie i secondi. Nella pool D si rincontrano, infine, a distanza di quattro anni Australia e Galles, entrambe qualificatesi nel 2015 e ancora una volta proiettate verso il secondo turno, a scapito della Georgia.

In gironi così competitivi, quali saranno gli scontri chiave della Rugby World Cup 2019 in grado di decidere le eventuali promozioni o bocciature nelle pool?

Pool A: Scozia – Giappone

L’eccitazione dei tifosi nipponici sale a livelli febbrili quando i loro eroi indossano la divisa bianca e rossa. I padroni di casa mirano ad un piazzamento tra le prime otto e hanno adocchiato la Scozia come potenziale preda. Dopo la celebre vittoria nel 2015 contro il Sudafrica tutto può succedere.

Pool B: Nuova Zelanda – Sudafrica

Se gli Springboks dovessero ritrovare il proprio smalto e presentarsi agguerriti alla Rugby World Cup 2019, qualsiasi match tra le due potenze mondiali avrà il sapore di un classico. Gli All Blacks tendenzialmente non sono degli sprinter al fischio d’inizio di un Mondiale e, se mai concedono qualcosa, è proprio in queste fattispecie.

Pool C: Inghilterra – Francia

Questa della Rugby World Cup 2019 sarà la prima volta che “Le Crunch” verrà disputato durante la fase a gironi di un Mondiale. La Francia dispone delle competenze tecniche e atletiche per battere chiunque, All Blacks compresi, ma non ha mai avuto la capacità gestionale di prendere le decisioni giuste a partita in corso. Questo è il suo più grande pregio, ma è anche il suo principale limite. Si prospetta, dunque, una bellissima gara contro una Nazionale più solida e più quadrata, in grado di costruire punti azione dopo azione e che, viceversa, non si è mai dimostrata umorale e capricciosa (sportivamente parlando).

Pool D: Australia – Galles

I cammini delle due Nazionali si sono incrociati nelle edizioni del 2007, del 2011 e del 2015 e in tutte e tre le occasioni i Wallabies ne sono usciti vincitori. Alla Rugby World Cup 2019 Australia e Galles si sfideranno ancora una volta per il primato del girone e per scongiurare un secondo posto valevole valevole uno scontro ai quarti con la vincitrice della pool C, quindi verosimilmente contro una tra Inghilterra, Argentina o Francia (in quest’ordine di previsione).

I quattro gironi della Rugby World Cup 2019:

Rugby World Cup 2019 gironi

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