Super Rugby, le migliori mete del dodicesimo turno (VIDEO)

Pubblicato il autore: Simone Del Latte Segui

Super Rugby mete

Punteggi relativamente bassi e sottodimensionati rispetto a certi standard del Super Rugby nelle gare della dodicesima settimana di gioco. L’unica sagra di mete è stata Blues – Cheetahs disputatasi in quel di Auckland e conclusasi 50 a 32 per i padroni di casa. Gli altri match sono stati insolitamente parsimoniosi di mete, ma ciò non impedisce di discernerne le cinque più notevoli del weekend. Come di consueto, eccole qui di seguito, in un climax ascendente di pregevolezza.

5) Rieko Ioane (Blues)

I “Blues brothers” Rieko e Akira Ioane fanno ballare il pubblico di Auckland sugli spalti dell’Eden Park e fanno sballare i Cheetahs ospiti, i quali non vincono dall’incontro casalingo contro i Sunwolves dello scorso 11 marzo, quando si imposero sui nipponici 38 a 31. Da allora per i Sudafricani di Bloemfontein sono sopraggiunte sette sconfitte consecutive, divenute otto dopo la partita inaugurale della dodicesima giornata di Super Rugby. Cheetahs che aprono le danze col capitano Francois Venter, ma in meno di 180” vengono raggiunti e superati nel punteggio dai padroni di casa, grazie alla meta di Rieko Ioane e alla trasformazione di Piers Francis per il +2.

4) Lionel Cronje (Southern Kings)

Dopo aver scontato il loro secondo e ultimo turno di riposo stagionale in Super Rugby la settimana scorsa, i Southern Kings tornano in campo alla ricerca della terza vittoria consecutiva. Ospiti al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth sono i Natal Sharks, imbattuti dallo scorso 1 aprile (34 a 29 contro i Lions sul suolo dell’Ellis Park) e sempre più titolari della wild card del gruppo sudafricano. Al triplice fischio arbitrale saranno 20 i punti messi a referto dal capitano Lionel Cronje, al netto di due calci di punizione, tre trasformazioni, un drop e una meta, mirabile nel video sottostante.

3) Samu Kerevi (Queensland Reds)

Una marcatura allo scadere regala ai Reds la vittoria col punto di bonus sui Melbourne Rebels all’AAMI Park in questa classica australiana del Super Rugby. 24 a 29 e due mete a cinque per i Queenslanders che affondano definitivamente i padroni di casa, tenuti a galla dai 14 punti al piede di Reece Hodge. Sotto 3 a 0 nel punteggio, la risposta degli ospiti arriva al 6′ con la meta di Samu Kerevi, innescato dalla sponda di Eto Nabuli sul passaggio di Quade Cooper.

2) Matt Faddes (Highlanders)

E’ un pessimo momento per ospitare gli Highlanders, reduci da sei successi di fila, e, come se non bastasse, a Pretoria piove sul bagnato, ma non si tratta di un’espressione idiomatica. Le correnti umide dell’Oceano Indiano portano con sé l’attività temporalistica sugli altipiani sudafricani e ai 1200 della capitale si gioca su un pantano. Le condizioni meteorologiche non intralciano però la presa di Matt Faddes che raccoglie al volo il rimbalzo dell’ovale sul calcetto a scavalcare di Richard Buckman.

1) Eto Nabuli (Queensland Reds)

Ancora Rebels – Reds, ma questa volta al 27′. Dopo aver propiziato la meta di Samu Kerevi, Eto Nabuli questa volta diventa egli stesso protagonista della seconda marcatura pesante del match, giunta nuovamente dal genio di Quade Cooper.

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