Coppa del Mondo di Rugby 2023 alla Francia, battuto il Sudafrica

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

World Rugby
Oggi a Londra si è tenuto il Consiglio della federazione internazionale di Rugby, chiamato ad assegnare l’organizzazione della Coppa del Mondo da disputare nel 2023.
Tra le candidate, almeno inizialmente, si era segnalata anche l’Italia, salvo poi cambiare idea in corsa (un po’ come per le Olimpiadi 2024). La scelta rimaneva dunque limitata a tre altre nazioni: l’Irlanda, la Francia e la super favorita Sudafrica.

Dopo la splendida edizione inglese del 2015 e la prossima in programma in Giappone, sembrava quasi un obbligo riportare la coppa del mondo di rugby nell’emisfero australe, assegnandola ad una delle tre grandi nazioni del sud.
Gli Springboks erano abbastanza convinti di potersi aggiudicare l’organizzazione, e quindici giorni fa il Rugby World Cup Limited Board si era espresso a favore della candidatura sudafricana dopo un’analisi di massima su una serie di criteri finanziari e strutturali, ma il consiglio ha riservato qualche sorpresa.

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Le due serie di votazioni per l’assegnazione della Coppa del Mondo di Rugby

Nel primo giro di votazioni già si intuiva come la sorpresa potesse essere nell’aria, con la quasi scontata eliminazione dell’Irlanda, in grado di catturare 8 voti, ma la Francia avanti di 5 preferenze rispetto al Sudafrica (18 voti per i transalpini e 13 per gli africani).
Gli otto voti irlandesi sono diventati così decisivi nell’assegnazione del torneo, ma solo due votanti hanno preferito la candidatura del paese di Mandela a quella transalpina, generando un risulatato finale di 24 a 15 con conseguente vittoria dell’organizzazione parigina.

Per il Sudafrica si tratta della quarta bocciatura consecutiva dopo quelle ottenute per i mondiali 2011, 2015 e 2019 e qualche rappresentante della federazione rugbistica africana ha espresso dei dubbi sulla mancata trasparenza dell’assegnazione, salvo poi essere prontamente smentito dal presidente della federazione internazionale Bill Beaumont che ha dichiarato:
La Francia ha presentato una candidatura forte e completa, come è chiaramente emerso durante il consiglio. Tutte e tre le candidature insieme hanno alzato tantissimo l’asticella della qualità e tutte avevano la caratteristiche per poter vincere. Come è stato dimostrato dalle minime differenze nelle votazioni“.

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Per la Francia si tratta della seconda organizzazione di una coppa del Mondo di rugby, dopo quella dell’edizione del 2007 vinta, ironia della sorte, proprio dai Sudafricani e vedrà coinvolti 9 stadi tra cui, ovviamente, lo stadio di Saint-Denis, dove sarà in programma la finale. Le date non sono ancora state definite ma è noto che il torneo si terrà a cavallo tra i mesi di settembre e ottobre 2023.

Un dato curioso riguarda il fatto che si tratti della seconda organizzazione consecutiva di una coppa del Mondo di rugby che finisce alla stessa nazione che sarà chiamata, nell’anno successivo, ad organizzare anche i Giochi Olimpici.

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