Rugby Sei Nazioni, l’Italia dura un tempo in Galles, sconfitta per 38 a 14

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui


Rugby Sei Nazioni, quarta partita e quarta sconfitta per l’Italia, battuta per 38 a 14 dal Galles. Dopo la brutta prestazione in Francia, non arriva il riscatto: non era facile oggi nel tempio di Cardiff, gli azzurri durano un tempo, purtroppo alle prese coi soliti problemi soprattutto fisici, che rendono le seconde frazioni sempre dei calvari. Adesso per evitare il whitewash (“imbiancata” che indica un torneo contraddistinto da sole sconfitte) c’è la sfida in casa di sabato 17 contro la Scozia. Sei Nazioni che ha poco da dire, Irlanda già campione che sabato per onorare San Patrizio proverà il Grande Slam in casa dell’Inghilterra.

Il Galles fa ampio turnover, 10 giocatori su 15 cambiati rispetto al turno precedente, mentre tra gli azzurri un solo cambio rispetto alla sconfitta contro la Francia, Bisegni come secondo centro fa il suo esordio nel torneo prendendo il posto di Boni. Dopo quattro minuti il Galles è già in vantaggio: Castello manca il placcaggio su Parkes che scappa via con una veronica e va comodamente in meta, Anscombe converte per il 7 a 0. Appena due minuti dopo Mbanda prima recupera l’ovale poi lo perde, North segna la facile meta che dopo la seconda trasformazione di Anscombe vale il 14 a 0 per i padroni di casa. L’Italia reagisce e al decimo trova la meta con Minozzi, ottima la sua azione individuale sulla sinistra, Allan trasforma per il 14 a 7. Il Galles è molto indisciplinato, gli azzurri hanno a disposizione molti calci che permettono loro di essere costantemente in attacco, ma gli attacchi sono sterili. La possibilità di accorciare si presenta al trentesimo con una punizione, ma Allan non centra i pali dalla distanza. Il Galles invece non sbaglia dalla piazzola, al 36esimo Anscombe da posizione favorevole centra i pali per il 17 a 7. A tempo scaduto ingenuità di Williams che si becca un giallo per un placcaggio con la spalla sul collo, i primi dieci minuti della ripresa il Galles li dovrà giocare in quattordici. Si va al riposo con l’Italia ancora in partita.

potrebbe interessarti ancheRugby, Giappone-Italia: le probabili formazioni e come seguirla

La seconda frazione invece si apre nel peggiore dei modi: il Galles con l’uomo in meno cambia marcia e dopo appena due minuti va in meta, dalla mischia l’ovale esce con un timing perfetto e Hill segna, Anscombe trasforma per il 24 a 7. Davies però si fa ammonire, Galles in 13 per un minuto abbondante e poi di nuovo in 14 per altri nove. Non rientra Williams, al suo posto c’è Halfpenny. A metà secondo tempo girandola di cambi soprattutto tra i padroni di casa, mentre tra gli azzurri entra Quaglio per Lovoti. I padroni di casa alzano i giri del motore, dopo tante fasi d’attacco è ancora North al 67esimo ad andare in meta, la quarta della partita per i Dragoni che quindi conquistano anche il punto di bonus, con la conversione di Halfpenny (Anscombe è stato sostituito in precedenza) il punteggio è 31 a 7. Ormai l’Italia è alle corde, il Galles dilaga con la meta di Tipuric, Halfpenny trasforma per il 38 a 7. A cinque minuti dal termine piccolo acuto d’orgoglio azzurro con la meta di Bellini e la trasformazione di Canna per il 38 a 14 finale. Da segnalare anche il giallo a Benvenuti nelle ultime battute del match.

potrebbe interessarti ancheRugby Mercato, Antonio Rizzi è un nuovo giocatore della Benetton

Tra sei giorni a Roma con la Scozia c’è una sfida fondamentale per salvare la faccia.

notizie sul temaRugby Mercato, Giovanni Pettinelli da Calvisano alla BenettonRugby Mercato, Appiah alla Benetton. Rimpelli e Zilocchi alle ZebreRugby, Iliesa Ratuva Tavuyara è un nuovo giocatore della Benetton
  •   
  •  
  •  
  •