Scherma spada maschile: l’Italia vince a Heidenheim, sconfitta la Francia in finale

Posted on by Domenico Nocera

Foto pubblicata su “Pianeta Scherma”

Scherma spada maschile. ItaliaFrancia in Germania e vince l’Italia. Detta così, a molti potrebbe sembrare che stiamo parlando della finale dei mondiali di calcio 2006. E invece è quanto accaduto, per il secondo anno consecutivo per giunta, nella tappa di Coppa del Mondo disputata a Heidenheim. La Nazionale del CT Sandro Cuomo composta da Marco Fichera, Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Andrea Santarelli è stata abbastanza sorniona in quasi tutta la gara riuscendo a vincere tutti i turni antecedenti la finale senza superare le 40 stoccate. Ai sedicesimi il quartetto azzurro ha avuto ragione della Bielorussia per 21-16 con Fichera che nell’ultimo tempo tiene a bada il tentativo di ritorno di Dzmitry Barouski. Negli ottavi è la volta degli Stati Uniti che vengono battuti dai nostri in tutti i nove tempi e complessivamente per 26-16, mentre nei quarti è stata la volta dell’assalto eliminatorio più faticoso contro la Corea del Sud conclusosi 35-26 per l’Italia e con un primo tempo finito 0-0 e un terzo dove non si è realizzata neppure una stoccata.  La semifinale con la Cina è stato un assalto invece molto contratto, con nessun tempo in cui uno schermitore ha realizzato più di cinque stoccate (capitato a Paolo Pizzo nel secondo tempo) e con sei (quattro italiani e due cinesi) che hanno chiuso una frazione senza modificare il punteggio per il proprio Paese. I nove tempi si sono addirittura conclusi con uno striminzito 13-13. La conseguente priorità ha dato ragione agli Azzurri che si sono così imposti con un punteggio quasi da prova individuale (ma ciò ovviamente non toglie meriti), 14-13, sugli asiatici.

Scherma spada maschile. La finale Italia-Francia a Heidenheim

Nella finale c’erano ad attenderci, come già detto, i campioni Olimpici della Francia che hanno conquistato il loro oro dei Giochi di Rio 2016 proprio sconfiggendo l’Italia in finale. Stavolta però gli azzurri non ci stanno a fare la vittima sacrificale degli ottimi spadisti francesi e iniziano un 3-0 di vantaggio nel primo tempo di Marco Fichera contro Mathias Biabiany. Perde il secondo Paolo Pizzo contro Ronan Gustin ma si resta avanti 6-5 e il pareggio di Enrico Garozzo contro Alexandre Bardenet porta l’Italia avanti 10-9 alla fine del terzo tempo. Nel quarto pareggia il complessivo la Francia (15-15) con Biabiany che vince di una stoccata la frazione contro Paolo Pizzo, mentre nel quinto arriva addirittura il sorpasso dei transalpini con il punteggio che recita in quel momento 18-20. Gli azzurri restano freddi e concentrati e nel sesto tempo chiudono 21-22 recuperando così una stoccata di svantaggio, mantenendo lo stesso distacco nel settimo, grazie al pari di Paolo Pizzo con Bardenet, che si chiude 25-26 per la Francia. Enrico Garozzo sorpassa di una stoccata Biabiany nell’ultima frazione e l’Italia arriva dunque al pareggio alla “vigilia” del nono e ultimo tempo. Con il punteggio che recita 31 pari Marco Fichera e Ronan Gustin danno vita a una vera battaglia che vede prevalere l’azzurro per 14-9, che regala così la vittoria finale per 45-40 all’Italia. Serviva un miglioramento dopo il quinto posto di Buenos Aires a novembre. Serviva una partenza sprint dell’Italspada in questo 2017. E almeno per quanto riguarda la parte maschile si può dire che è arrivata.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •