Bebe Vio minacciata di violenza sessuale su Facebook

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta

Bebe Vio

Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma, è stata minacciata di violenza sessuale su Facebook. A darne notizia di quanto successo è stato il Codacons che avrebbe denunciato il social network all’autorità giudiziaria.  l’autorità in difesa dei consumatori, ha chiesto alle Procure della Repubblica di Roma e Venezia, alla polizia postale e all’autorità per le comunicazioni di “utilizzare qualsiasi strumento investigativo consentito dalla legge e dal rito allo scopo di predisporre tutti i controlli necessari per accertare e verificare se i fatti esposti possano integrare fattispecie di illecito civile, penale e amministrativo”.

Un fatto che ha dell’incredibile. Comunque la pagina facebook è stata prontamente rimossa. Bebe Vio comunque è molto seguita sui social, in particolare facebook. La sua pagina ufficiale, è seguita da oltre 340 mila persone e i suoi post ricevono centinaia di commenti. La campionessa olimpica di scherma a Rio, è diventata una vera star dei social, anche per le sue gag: dal selfie con Obama all’intervista alle Iene.  Per non parlare del suo discorso ai Laureus Awards, dove è stata premiata come atleta italiana dell’anno, con standing ovation da parte di tutti gli atleti presenti compresi Usain Bolt e Michael Phelps.  Qualche giorno fa l’abbiamo vista anche fare una breve apparizione ad EPCC il programma di Alessandro Cattelan in onda in seconda serata su Sky Uno.

Bebe Vio campionessa non solo nello sport ma anche nella vita

Bebe Vio all’età di 11 anni ha scoperto di essere affetta da una meningite fulminante che le procurò un’estesa infezione. A questa si aggiunse una necrosi ad avambracci e gambe che portò alla loro amputazione.  Da allora è diventata testimonial non solo della scherma su sedia a rotelle ma dello sport paralimpico in generale.

La sua carriera è iniziata all’età di 13 anni nel maggio del 2010.  L’anno successivo diventò campionessa under 20 e nel 2012 e 2013 campionessa italiana assoluta. Già allora si capì che la ragazza aveva talento.

Nel giugno del 2014 Bebe Vio vinse il titolo Europeo assoluto paralimpico  di fioretto categoria “B” individuale  e a squadre nei campionati continentali di Strasburgo, mentre nel settembre successivo vinse il titolo under 17 al campionato mondiale paralimpico di scherma a  Varsavia in Polonia.  Nel settembre del 2015 diventò campionessa di fioretto individuale ai campionati di scherma di categoria che si disputarono in Ungheria.  Qualche giorno fa, ancora una volta in Ungheria, Bebe Vio  si è imposta nella prova di fioretto individuale categoria B. La campionessa olimpica ha trionfato nella sua gara, subendo un totale di 12 stoccate nell’intera tappa. Dopo aver battuto per 15 a 3 l’atleta di Hong Kong  Nga Ting Tong, nei quarti di finale se l’è vista con la bielorussa Kristina Fiaklistava sempre per 15 a 3, in semifinale ha sconfitto la georgiana Ima Khetsuriani per 15 a 5 mentre in finale ha vinto ancora più nettamente con il punteggio di 15 a 1 contro l’ucraina Tetiana Pozniak. Questo per lei è il secondo successo stagionale in Coppa del Mondo. Una striscia di vittorie che è stata interrotta soltanto dal secondo posto della tappa disputatasi lo scorso 14 luglio in Polonia. Nella seconda giornata di gare ungheresi, l’Italia ha festeggiato anche il secondo posto di Andreea Mogos nella gara di fioretto femminile categoria A.

Bebe Vio è una ragazza dalla quale tutti dovrebbero prendere esempio, per la sua lealtà, sportività e da come affronta la vita. Sicuramente quello che le è successo non  la abbatterà, anzi la renderà più forte. Una stoccata a chi voleva metterla in cattiva luce.

 

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