Coppa del mondo di scherma: doppietta sciabola e squadre di legno

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

Terzo weekend di coppa del mondo di scherma distribuito tra Orleans e Berna e ancora soddisfazioni per quanto riguarda i colori azzurri. Questa volta è toccato alla sciabola femminile, di scena in terra francese nel trofeo BNP Paribas e alla spada maschile, impegnata sul suolo elvetico.
A bocce ferme si può definire un weekend in chiaro-scuro, con il dominio delle ragazze della sciabola, culminato con la finale tutta azzurra tra Loreta Gullotta e Rossella Gregorio e un quarto posto a squadre, ma nessuna medaglia per i ragazzi della spada, fermatisi agli ottavi di finale nel singolo e in semifinale a squadre.

Coppa del mondo di Scherma Orleans – Torneo individuale Sciabola

Nel torneo individuale di sciabola femminile ad Orleans, la mattina ci ha portato in dote due ragazze in più nel Main Draw, rispetto alle quattro che hanno preso parte alla fase preliminare: Martina Petraglia si è sbarazzata di Marissa Pomich e Chloe Fox-Gitomer rispettivamente lasciandole a 8 e a 11, mentre Rebecca Gargano ha battuto a 7 sia la britannica Hampson che l’ungherese Renata Katona. Niente da fare invece per Caterina Navarria, sconfitta all’ultima stoccata da Bianca Kern (HUN), e per Lucia Lucarini, fuori all’ultimo round contro l’ucraina Zhovnirk, a cui regalava oltre 100 posizioni del ranking.
Ben 10 le nostre atlete qualificate per la fase finale e subito derby al primo turno per Rossella Gregorio e Martina Petraglia (15-9 per la carabiniera di Salerno). Fuori al primo turno anche Rebecca Gargano (15-7 contro la giapponese Misaki Emura), Michela Battiston (10-15 da Chang di Hong Kong) e Chiara Mormile (10-15 contro l’argentina Perez). Secondo turno invece fatale per Sara Ciaraglia, battuta di 7 dalla romena Pascu.
5 delle nostre rappresentanti sono dunque giunte tra le migliori 16, con in programma un altro derby tra la Gregorio e Martina Criscio (ancora vincente la campana 15-12).
La francese Manon Brunet diventa a questo punto la bestia nera delle nostre ragazze, eliminando dapprima Arianna Errigo, battuta 14-15, e poi Irene Vecchi nei quarti (11-15), prima di essere a sua volta eliminata da Rossella Gregorio. A questo punto, si è venuta a creare la prima doppietta italiana di questa edizione della coppa del mondo di scherma, con Loreta Gullotta in grado di eliminare la Pascu all’ultima stoccata in semifinale, guadagnandosi il diritto di tirare per l’oro. In finale, risultato mai in discussione con la Gregorio nettamente superiore e vincente.

Loreta Gullotta a Orleans per la Coppa del mondo di Scherma

Loreta Gullotta a Orleans per la Coppa del mondo di Scherma – Foto Bizzi

Coppa del mondo di Scherma Orleans – Torneo a squadre Sciabola

Il torneo a squadre, con 19 nazioni rappresentate, vedeva l’Italia partire con i favori del pronostico, sia a livello di ranking che a livello di prestazioni offerte nel weekend. La partenza piuttosto soft contro il Venezuela e l’Ungheria, non ha dato grossi patemi alle schermidrici azzurre abili a guadagnarsi senza fatica le semifinali con margini rassicuranti sempre oltre i 10 punti. Una volta in semifinale le ragazze non sono riuscite ad imporsi sulle forti russe perdendo 41-45 e non riuscendo a guadagnare nemmeno il bronzo, finito in mano alla Sud Corea. La finale per l’oro non ha poi avuto storia, con la Russia dominante dalla prima all’ultima stoccata contro le padrone di casa transalpine (45-32 il risultato finale)

Coppa del mondo di Scherma Berna – Torneo individuale Spada

L’Italia si presenta ai nastri di partenza della fase finale del torneo con 7 rappresentanti, per via di 4 eliminazioni su 4 nei tre turni preliminari del sabato mattina: Valerio Cuomo (numero 950 del ranking!), eliminato al primo turno dal ben più quotato francese Romain Cannone (15-8), Federico Vismara, fuori con il numero 48 del mondo, l’israeliano Ido Herpe (11-15), Giacomo Paolini (numero 820), che si è dovuto arrendere allo svizzero Alexis Bayard per 15-9, e Edoardo Munzone, che ha avuto la peggio a sorpresa contro l’ungherese Tibor Andrasfi (3-9).
Nel primo turno del Main Draw, abbiamo dovuto salutare lo sfortunato Gabriele Cimini, battuto all’ultima stoccata dall’ungherese Szenyi (70 posizioni di ranking a favore dell’azzurro), mentre al secondo sono stati eliminati sia Andrea Santarelli (contro il russo Bida 11-15) che Lorenzo Buzzi (dall’ucraino Nikishin 15-10).

Marco Fichera Coppa del Mondo di scherma Berna

Marco Fichera a Berna per la Coppa del Mondo di scherma – Foto Bizzi

I restanti quattro rappresentanti azzurri sono stati tutti eliminati agli ottavi di finale, e questo rappresenta, obiettivamente, un risultato abbastanza deludente. Soprattutto viste le premesse con cui Paolo Pizzo ed Marco Fichera arrivavano al torneo (ossia da teste di serie 1 e 2 del seeding). Il nostro numero 1 ha perso all’ultima stoccata per mano del numero 85 del mondo Peterdi (HUN) mentre il bravo Marco non è riuscito a vendicare Santarelli, venendo eliminato anche lui dal russo Bida col medesimo punteggio. Per Matteo Tagliariol, l’eliminazione è arrivata per mano del forte coreano Park (11-15) mentre Enrico Garozzo ha sofferto la sconfitta per mano dell’ucraino Stankevich (14-13). La vittoria finale è andata al coreano Park, che ha battuto Nikishin nell’assalto per l’oro, in una gara senza storia (15-8).

Coppa del mondo di Scherma Berna – Torneo a squadre Spada

A Berna, il torneo a squadre era ben più fornito di nazioni coinvolte (ben 28) e ha regalato un discreto spettacolo. Delle 4 squadre top del seeding, l’unica a fallire l’accesso alle semifinali è stata la Francia (prima favorita), battuta dal Giappone nei quarti di finale in un incontro tiratissimo. Tutto secondo copione invece per la Corea del Sud, la Russia e l’Italia, che si è liberata agilmente dell’Estonia e dei padroni di casa Svizzeri prima di cedere in semifinale ai russi per 31-35, in un deja-vu rispetto alle gare delle ragazze in terra francese. Analogamente a loro, il bronzo è andato all’altra semifinalista perdente (il Giappone), mentre la finale per l’oro ha premiato i sudcoreani, vincenti 45-39.

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