Coppa del mondo di scherma: Fioretto d’oro più tre argenti

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

Si è concluso il primo giro di tornei della coppa del mondo di scherma, con l’ultima prova mancante all’appello (la sciabola maschile). In contemporanea al torneo disputato dai ragazzi ad Algeri, in quel di Saint Maur è cominciata anche la seconda tornata di gare, sempre con il fioretto femminile a fare da apripista.
Per i colori azzurri questo è stato un fine settimana con tre argenti e l’oro del fioretto a squadre, in una coppa del mondo che continua a regalarci soddisfazioni.

Volpi e Berré sul podio nel fine settimana di Coppa del Mondo di Scherma

Volpi e Berré sul podio nel fine settimana di Coppa del Mondo di Scherma – Foto Bizzi

Coppa del mondo di scherma Algeri – Sciabola Maschile individuale

Il torneo africano di sciabola, che come di prassi prevedeva due turni eliminatori il sabato mattina in seguito ai gironi del venerdì, ha visto 7 dei nostri alfieri tentare l’accesso al Main Draw, ed è stata una mattinata di successi, in quanto tutti e 7 i ragazzi sono riusciti a strappare il pass per la fase finale a 64.
L’Italia ha quindi iniziato la fase finale con ben 12 rappresentanti, quasi un quarto dell’intero tabellone.
Il primo turno ha visto la prematura eliminazione di ben 6 nostri atleti: Lorenzo Romano ha ceduto il passo al più forte tedesco di origini ungheresi Szabo con il punteggio di 15-8, Dario Cavaliere ha perso dal romeno Badea per 15-9, mentre Leonardo Affede ha salutato con il top15 iraniano Ali Pakdaman con il punteggio di 15-9; nella parte bassa del tabellone, invece, Leonardo Dreossi ha dato del bel filo da torcere al fortissimo sudcoreano Kim cedendo 12-15, Matteo Neri ha salutato contro l’iraniano Abedini (15-9 nonostante le 150 posizioni di differenza nel ranking), mentre a sorpresa il numero 2 del seeding, il nostro Luca Curatoli, ha abbandonato il sogno di andare a medaglia perdendo all’ultima stoccata dal francesino Fabien Ballorca.

Anche il secondo turno ha dimezzato il plotone azzurro, vedendo cadere tre mostri sacri della sciabola tricolore come Aldo Montano (15-10 dall’ungherese Szilagyi), Diego Occhiuzzi (fuori da Max Hartung 15-10) e Luigi Samele (eliminato da Kim 8-15) in tre scontri da altissimo coefficiente ranking.
Negli ottavi di finale, è toccato invece ad uno scontro fratricida privarci di un nostro rappresentante, con Riccardo Nuccio che ha ceduto per 11-15 al più quotato Enrico Berrè.

Siamo quindi giunti ai migliori 8 con 2 azzurri ancora in gara e ci ha pensato proprio Berrè a raggiungere la finale battendo per 15-12 il francese Apithy e poi vendicando Alberto Pellegrino in semifinale, con un umiliante 15-6 rifilato al russo Kamil Ibragimov. In finale poi, Enrico si è dovuto arrendere al numero 10 al mondo, l’americano Dershwitz, che si è imposto 15-10.

Coppa del mondo di scherma Algeri – Sciabola Maschile a squadre

I ragazzi del torneo a squadre, teste di serie numero 2, sono partiti in surplace nel primo turno, eliminando il Belgio con un secco 45-17, per poi sconfiggere, in una gara un po’ più tirata del previsto, i cugini transalpini per 45-39. In semifinale è stata la volta dello scontro contro l’Ungheria, lasciata a bocca asciutta grazie ad una convincente prova di squadra, chiusa con il risultato di 45-34. A chiudere la competizione, la finale senza storia contro la Germania, in cui abbiamo sofferto dalla prima all’ultima stoccata prima di chiudere sul 28-45.

Coppa del mondo di scherma St.Maur- Fioretto Femminile individuale

Anche nelle qualificazioni del torneo femminile di fioretto a St. Maur, l’Italia ha sfiorato l’en-plain nelle qualificazioni, portando 4 delle 5 nostre rappresentanti al tabellone principale. L’unica a non essere riuscita nell’impresa è stata Erica Cipressa, che dopo aver avuto ragione dell’ungherese Golya nel primo turno (15-12), è stata letteralmente annichilita dalla francese Mpah-Nianga con un eloquente 15-4 finale.
Siamo arrivati così a 11 ragazze qualificate tra le prime 64, con subito due derby in programma tra Elisa Vardaro e Francesca Palumbo (9-15) e tra Valentina De Costanzo e Chiara Cini (12-15), alle cui eliminazioni si sono aggiunte, purtroppo, quelle di Martina Sinigalia (7-15 dalla russa Abdrakhmanova), Olga Rachele Calissi (12-15 contro la coreana Hong) e Martina Batini (dopo il bronzo del primo round, fuori contro la cinese Gong 15-10).

Quattro delle nostre ragazze hanno passato anche l’ostacolo del secondo turno, impresa invece fallita dalla veterana Arianna Errigo, eliminata anche lei dalla coreanao Hong (12-15) e Francesca Palumbo, che ha sofferto l’eliminazione per mano della forte statunitense Prescod (15-10).
Come per il torneo maschile di Algeri, anche a St.Maur siamo riusciti a portare due nostre atlete tra le migliori otto, per via dell’eliminazione al terzo turno di Camilla Mancini, per mano della solita coreana Hong (11-15) e di Beatrice Monaco, che non è praticamente scesa in pedana contro l’altra coreana Chae (15-3 il risultato finale).

Il percorso delle nostre due atlete è stato identico a quello dei ragazzi dai quarti in poi: un’eliminazione nel turno a 8 (Chiara Cini), poi vendicato in semifinale dall’altra nostra rappresentante (Alice Volpi 15-14 alla russa Tripapina). Purtroppo anche la finale ha avuto lo stesso esito del torneo individuale maschile, con la sconfitta della nostra Volpi, a pannaggio della bestia nera dei nostri colori in questo torneo: la solita coreana Hyo Jin Hong.

Coppa del mondo di scherma St.Maur- Fioretto Femminile a squadre

Percorso netto e abbastanza agile per il nostro dream-team del fioretto femminile, che piomba in finale senza colpo ferire, seminando per strada con gran facilità l’Ucraina per 45-27, il Canada per 45-31 e la Cina in semifinale con un secco e inequivocabile 45-32. La finale contro le forti russe è stata infine ben controllata dalle nostre ragazze, che senza eccessivi patemi, si sono portate a casa la vittoria e la medaglia d’oro finale grazie ad un eloquente 45-38.

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