Coppa del mondo di scherma – Weekend senza ori, argento e bronzo dal fioretto

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

Prosegue spedita la coppa del mondo di scherma 2017/2018 con due round disputati in estremo oriente durante l’ultimo weekend. Si sono disputate le seconde prove di fioretto maschile a Tokyo in Giappone e spada femminile a Suzhou in Cina.

Fine settimana in chiaro scuro per i colori azzurri, dove solamente i fiorettisti nell’individuale sono riusciti ad arrivare in zona medaglia. Deludenti soprattutto le prove a squadre, dove siamo riusciti a raccogliere solamente un ottavo posto con le ragazze, frutto di una vittoria nel primo turno contro l’Ungheria e della successiva sconfitta all’ultima stoccata contro la Russia (32-31 il finale), e il nono dei ragazzi, eliminati al primo turno dalla Danimarca (43-45).

Coppa del mondo di scherma a Tokyo – Singolare maschile di Fioretto

Il sabato mattina dei fiorettisti azzurri non si era aperto nel migliore dei modi: dei cinque atleti qualificati ai due turni eliminatori prima del Main Draw, solamente due dei nostri ragazzi erano riusciti ad ottenere il pass per i 32esimi di finale: Francesco Trani contro il danese Kongstad (15-7) e Francesco Ingargiola, abile a sconfiggere 13-15 il più quotato rappresentante di Hong Kong Choi. Eliminazioni cocenti invece per Davide Filippi contro il fiorettista spagnolo Llavador (15-7), Lorenzo Nista, battuto dall’ucraino Hertsyk 15-13 dopo essersi liberato del francese Tony al primo round, e Alessandro Paroli fuori contro il francese Simon.

Otto dunque i ragazzi azzurri qualificati per il turno dei 64, e per la prima volta in questa edizione della coppa del mondo, tutti e 8 gli schermidori italiani sono riusciti ad approdare al secondo turno, rappresentando così un quarto dell’intero battaglione di fiorettisti in gara.
Qui purtroppo sono iniziate le prime note dolenti, con l’eliminazione di Ingargiola (12-15) contro il numero 1 del seeding, il tedesco Richard Kruse, Trani, eliminato dallo stesso spagnolo che aveva battuto Filippi nelle qualifiazioni (15-4), Alessio Foconi, argento tre settimane fa, all’ultima stoccata contro Erwann Auclin, e Guillaime Bianchi, che nulla ha potuto contro il giapponese Takahiro Shikine (15-9 il finale).
Con quattro rappresentanti agli ottavi di finale, l’unico ad essere eliminato è stato il veterano Giorgio Avola, battuto dal francese Le Pechoux con il punteggio di 15-11, lasciandoci con 3 azzurri nei migliori 8 e un derby in vista dei quarti.
Derby tra Edoardo Luperi e la sorpresa Damiano Rosatelli (numero 55 del ranking grazie a questo exploit), conclusosi con un ampio 15-6 a favore dell’atleta livornese delle Fiamme Oro. Dall’altro lato del tabellone Andrea Cassarà si liberava agilmente del francese Lefort (12-15) e dello statunitense Meinhardt (11-15) approdando in finale contro il solito Le Pechoux, che dopo Avola aveva eliminato anche Luperi per 15-8. In un’intensa finale, il francese ha avuto la meglio anche su Cassarà all’ultima stoccata, relegando gli azzurri ai due gradini più bassi del podio.

Edoardo Luperi e Andrea Cassarà, sul podio nel fioretto in coppa del mondo - Foto Bizzi

Edoardo Luperi e Andrea Cassarà, sul podio nel fioretto in coppa del mondo di scherma – Foto Bizzi

Coppa del mondo di scherma a Suzhou – Singolare femminile di Spada

Molto ridotta la schiera di spadiste azzurre in quel di Suzhou, con solo una ragazza ai due turni preliminari e cinque già qualificate per il Main Draw.
Paradossalmente, in un torneo abbastanza nefasto per i colori azzurri, è stata proprio Giulia Rizzi, proveniente dalle qualificazioni, la schermidrice italiana a fare più strada in terra cinese. Lei eliminata agli ottavi di finale dalla cinese Sun con un secco 15-9, mentre al secondo turno venivano eliminate Alberta Santuccio (sempre dalla Sun per 7-6) e Roberta Marzani (11-15 dall’atleta di Hong Kong Man Wai Vivian Kong) e addirittura al primo turno Alice Clerici battuta dalla Knapik-Miazga per 15-9, e le nostre migliori rappresentanti Rossella Fiamingo (12-15 dalla polacca Rutz), Mara Navarria (oro 3 settimane fa, fuori all’ultima stoccata contro la estone Kuusk).
Il torneo ha visto trionfare la beniamina di casa Sun, in finale contro la brasiliana Moellhausen (15-9), con le due polacche Knapik-Miazga e Piekarska sul gradino più basso del podio.

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