Sci, Federica Brignone trionfa nella combinata di Crans Montana

Pubblicato il autore: Morgana Corti


Esattamente un mese dopo Plan De Corones Federica Brignone sale sul gradino più alto del podio nella combinata di Crans Montana.
La mattina, nella gara di Super G, la sciatrice milanese aveva ottenuto il secondo tempo 1’11’02, dietro alla slovena Ilka Stuhec che aveva chiuso con il primo tempo, 1’10”50, guadagnando ben 55 secondi sull’italiana.
La Brignone è riuscita nella gara di slalom a non sbagliare nulla e a terminare con il tempo finale di 1’56″02, lasciando la slovena a 1″01 di distanza e terza ad 1″16 l’austriaca Kirchgasser.
Quella della Brignone è la prima vittoria di un’atleta azzurra in Combinata. Fino ad ora, infatti, l’Italia aveva conquistato in Coppa del Mondo solamente un terzo posto con Bibiana Perez.
Al momento la milanese  può aggiudicarsi la possibilità di vincere la Coppa di specialità, separata di soli 40 punti dalla Sthuec, nell’ultima combinata sempre in programma a Crans Montana.
Queste le parole della Brignone a fine gara ” Sono contenta, questo è un pendio molto ripido. È stato uno slalom piuttosto normale, ho deciso di attaccare ed è andata molto bene.”

La gara ricca di polemiche – La combinata di Crans Montana è partita in salita per tutte le atlete, a causa delle avverse condizioni meteo. La partenza è stata spostata più in basso e ritardata per una pericolosità, registrata dalla giuria, alla quarta porta. La maggior parte delle atlete ha protestato affinché la gara venisse annullata perché le condizioni della neve erano troppo pericolose, al secondo via sono ripartite tutte le atlete tranne le statunitensi e la Feierabend, che era caduta durante la prima partenza e si era ferita ad una gamba. Lindsay Vonn e Mikaela Shiffrin per sicurezza non hanno gareggiato. La Vonn ha poi dichiarato ” Di infortuni ne ho già avuti fin troppi, non volevo rischiare. In tanti mi hanno chiesto di fare pressione per annullare la gara, penso che la nostra squadra abbia preso la decisione giusta“.

Alla fine comunque la gara si è conclusa regolarmente e nella classifica finale l’Italia ha ben tre atlete posizionate tra le prime quindici, Elena Curtoni si è posizionata nona, mentre Federica Susio in 10^ posizone, migliorando la  classifica di ben 14 posizioni. Federica Marsaglia si è posizionata al 12 posto mentre Sofia Goggia e Marta Bassino erano uscite alla prima gara in SuperG.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •