Federer, no al Roland Garros. Lo svizzero punta tutto su Wimbledon

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Federer

Federer, giusto il no al Roland Garros?

Roger Federer non giocherà il Roland Garros, lo svizzero ha comunicato ufficialmente che non sarà presente agli Open di Francia. Il fenomeno di Basilea ha motivato così la sua decisione:”Sto lavorando sodo per allungare il più possibile la mia carriera e restare nel tour ancora per tanti anni, motivo per cui ho deciso di evitare tornei sulla terra rossa, dando la priorità ad erba e cemento”. Federer spiega il perché del no a Parigi:“E’ stato un inizio di anno magico, ma devo riconoscere che la programmazione sarà la chiave della mia longevità  Io e il mio team abbiamo concluso che giocare un solo torneo sulla terra non sarebbe stato nel migliore interesse per il mio tennis e la mia preparazione fisica per il resto della stagione”. Lo svizzero però ha precisato che non si tratta di un addio al Roland Garros:” Mi mancherà l’atmosfera di Parigi, così come i tifosi francesi. Ma il mio non è un addio, non vedo l’ora di riabbracciarli l’anno prossimo”. Un Federer quindi determinato a continuare a giocare anche nel 2018, evidentemente l’età non lo spaventa più di tanto.

Federer, scelta giusta? La scelta di Federer di non giocare a Parigi è condivisibile. Lo svizzero ha già dimostrato di saper rientrare bene anche dopo un lungo stop. Per un quasi 36enne come lui è meglio allenarsi, curare i piccolo acciacchi, che stressare mente e fisico con logoranti partite sulla terra rossa. Una superficie che non è mai stata la preferita di Federer, soprattutto per le caratteristiche tecniche dello svizzero. Il fenomeno di Basilea tornerà quindi sull’erba, probabilmente ad Halle, uno dei suoi tornei preferiti. L’appuntamento tedesco sarà l’ideale per preparare l’assalto a Wimbledon.

Federer ci riproverà a Wimbledon

Mai come quest’anno Federer ha le carte in regola per conquistare l’ottavo Wimbledon della sua carriera. Lo svizzero sarà uno dei favoriti all’All England Club. Lo svizzero potrebbe approfittare innanzitutto delle condizioni di forma precarie di Murray e Djokovic. In secondo luogo Federer a Wimbledon potrebbe trovare un Nadal stanco per i tantissimi impegni sostenuti dallo spagnolo sulla terra rossa. Il fenomeno di Basilea arriverà a Wimbledon riposato sia mentalmente che fisicamente, pronto a ripetere l’impresa dell’Australian Open.

A 36 anni Federer non ha più nulla da dimostrare a nessuno. Lo svizzero alla sua età deve solo puntare ad esprimere al meglio il suo tennis negli appuntamenti che contano. Wimbledon è uno di questi, senza dubbio. Quasi inutile andare a sovraccaricare il fisico con due o tre partite sulla terra rossa del Roland Garros a pochi giorni dall’appuntamento sull’erba inglese. Federer è come un ottimo whisky invecchiato, da sorseggiare con calma nelle occasioni importanti. Il re non è stanco, tornerà affamato come sempre, nel giardino di casa, a Wimbledon.

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