Tennis, Internazionali BNL d’Italia: Binaghi annuncia che diventeranno un mini-slam dal 2019.

Pubblicato il autore: Massimiliano Gonzi Segui


Il tennis italiano continua la sua crescita. Dopo aver ottenuto dall’ATP, le Next Gen Finals , dove giocheranno i migliori 8 Under 21 del circuito, e che ricordiamo si giocheranno a Milano dal 7 al 11 Novembre, la Federazione Italiana Tennis raggiunge un altro importante traguardo, che, il Presidente Angelo Binaghi ha presentato nella trasmissione “SuperTennis Today Speciale” del canale Supertennis andata in onda l’11 Settembre.

Nel corso della puntata, il Presidente ha annunciato che nell’aggiornamento del calendario ATP del 2019, gli Internazionali BNL d’Italia avranno l’upgrade a mini-slam. Queste le parole di Binaghi con le quali ha dato la gradita notizia: “Ho avuto modo di vedere il report con cui l’Atp sta portando avanti il progetto di revisione del calendario per il 2019: Roma e Madrid diventano da dieci giorni, con tabelloni a 96 giocatori. Però siccome nel calendario sono tre le settimane disponibili, ora resta da definire come collocare le date. Avremo l’ufficializzazione dell’up-grade quando uscirà il calendario definitivo durante le ATP Finals di Londra e credo che sarà un notevole successo per tutto il tennis italiano.” Manca quindi solo l’ufficialità che, speriamo, arrivi tra 2 mesi, ma già iniziamo a pregustarci il Master 1000 di Roma 2019, che  sarà in stile Miami e Indian Wells per la loro maggior durata rispetto agli altri, per maggiori giocatori presenti nel main draw e, anche, per un più alto prize money. Si parlava di coprire il Centrale del Foro Italico proprio per raggiungere tale traguardo, ma evidentemente la Federazione è riuscita a convincere lo stesso l’ATP. Pare infatti poco verosimile, conoscendo le lungaggini della burocrazia italiana, che un progetto simile possa essere realizzato in tempi così brevi.

Sempe durante la trasmissione di SuperTennis, Binaghi ha parlato delle ormai imminenti Next Gen Finals di Milano. L’ultima edizione dello US Open ci ha lasciato davvero sbalorditi per quanto riguarda i giovani campioni del domani: il canadese D. Shapovalov, dopo aver vinto contro R. Nadal a Montreal, ha battuto un altro top 10, il francese J. Tsonga; ma anche il russo A. Rublev, fermato a Flushing Meadows solamente da colui che poi ha vinto lo US Open, ovvero Nadal. “Con il progetto Net Gen – continua Binaghi –  siamo la testimonianza vivente che l’ATP stessa lo scorso anno aveva paura che Nadal e Federer non potessero tornare a giocare ai livelli del recente passato, idea smentita, fortunatamente, dai fatti di questa stagione. Difficile pronosticare un lungo futuro di successi per queste legende, ma il tennis ha bisogno anche della nuova generazione di talenti insieme alla rivalità fra Rafa e Roger. Per la prima edizione delle Next Gen, già abbiamo le ultime due giornate relative a semifinali e finale sold-out”.  E’ entusiasta, giustamente, il presidente Binaghi per i prossimi eventi che l’Italia si appresta ad ospitare. C’è solo da aspettare Novembre per poter vedere in campo le Next Gen. Appuntamento dal 7 al 11 Novembre alla Rho Fiera di Milano. 

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