Tennis, Nadal non è sazio dopo lo Us Open: “Ho voglia di continuare. Ringrazio la vita”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui
Nadal Us Open

Nadal Us Open

Dopo aver battuto tutti i suoi avversari nel suo cammino (nessun top 20 ndr), Rafa Nadal ha trionfato allo Us Open 2017, conquistando il suo sedicesimo titolo Slam. Il maiorchino ha dimostrato ancora una volta,di essere uno dei migliori tennisti di sempre. Inoltre, Rafa, complici gli infortuni e le ultime brutte prestazioni di Murray e Djokovic, ha riconquistato la prima piazza nella classifica mondiale, diventando l’avversario da battere nel prossimo anno.

Di seguito alcune delle  dichiarazioni salienti di Rafa Nadal alla stampa: “Sono davvero felice, sono state due settimane speciali, durante le quali è cresciuto sia il livello del mio tennis sia la fiducia. Aver riconquistato il titolo dello Us Open per me significa molto, non c’era modo migliore per chiudere la stagione dei tornei del Grande Slam, dopo un’annata molto emozionante sotto tutti i punti di vista. Sono contento del mio tennis, di come ho gestito la pressione, e in generale del modo in cui ho giocato durante tutto il torneo. Anche quando ho giocato meno bene, lo spirito competitivo c’è sempre stato”.

Per quanto riguarda l’atteggiamento adottato durante la finale con Anderson, Nadal ha ammesso: “Non è vero che nel primo set ero calmo, anzi ero piuttosto nervoso, ma ho cercato di tenere un linguaggio del corpo molto positivo. Fare l’opposto è stupido, perché significa farsi del male da soli. Per tutta la mia carriera ho sempre cercato di tenere il giusto “body language”, anche perché è una delle cose che dipendono solamente da me, e non dall’avversario. Questo non era il giorno ideale per tenere un atteggiamento negativo, ma esattamente l’opposto. Sai già che giocando una finale di uno Slam c’è un po’ di nervosismo, e che probabilmente fallirai qualche palla-break. Ho mancato un paio di risposte, lui ha giocato bene, ma fa parte del gioco. Bisogna essere pronti ad accettare tutte le situazioni.”

In merito al ritorno dei suoi successi e a quelli di Federer (2 titoli Slam anche per lo svizzero nel 2017) :“Lo scorso anno ero pronto per vincere il Roland Garros. Non posso dire che senza l’infortunio ce l’avrei fatta, perché è qualcosa di impossibile da prevedere, ma onestamente mi sentivo pronto per riuscirci. Quando arrivano gli infortuni sembra che la stagione diventi un disastro, ma il vero disastro sono stati gli infortuni stessi. A livello di tennis, da Indian Wells in poi, mi sentivo molto bene già nel 2016. Sicuramente non sarebbe stato facile, otto o nove mesi fa, immaginare che io e Federer avremmo vinto due tornei del Grande Slam a testa. Ma è successo, e dobbiamo ringraziare il cielo di aver avuto di nuovo questa opportunità. Credo di aver fatto le cose giuste, lavorando bene giorno dopo giorno. Continuo a credere che ci sia qualcosa da migliorare, e mi alzo ogni mattina con la voglia di andare in campo per riuscirci. Probabilmente è per questo che ho ancora la possibilità di competere a questo livello e fare così bene (…) Per me è senza dubbio un anno speciale. Dopo un 2014 e un 2016 difficili a causa degli infortuni, e un 2015 complicato dal punto di vista mentale, è una bella emozione essere riuscito a tornare a questi livelli. Non posso fare altro che ringraziare tutte le persone che mi stanno accanto. Ho un grande team e una grande famiglia, che mi supportano e credono in me. Sono di grande aiuto. Senza di loro non sarebbe impossibile, ma quasi”.

Proprio sulla rivalità con Federer, Nadal ha affermato: “La mia rivalità con Federer è stata importante per il nostro sport, perché ha avvicinato al tennis tante persone, attratte dal contrasto fra i nostri stili di gioco e il nostro carattere.” Insomma, nonostante i numerosi successi, Nadal sembra voler continuare a stupire e continuare a vincere Slam, con la stessa voglia e fame di un esordiente.

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