Tennis, rivoluzione in vista. Alle Next Gen giudici di linea sostituiti dallo Hawk-Eye Live

Pubblicato il autore: Massimiliano Gonzi Segui


L’anno 2017 sta pian piano volgendo al termine e nel mondo del tennis si sente aria di cambiamenti. E’ stato un anno ricco di emozioni, dove abbiamo visto i rivali Federer e Nadal vincere rispettivamente Australian Open e Wimbledon dallo svizzero, e Roland Garros e US Open dallo spagnolo. Tuttavia le sorprese ancora non sono finite: ci aspettano ancora le ATP Finals di Londra, dove si affronteranno i migliori 8 del circuito, anche se quest’anno non saranno proprio i migliori a causa dei numerosi ritiri ed infortuni; ma soprattutto le Next Gen Finals di Milano, nelle quali scenderanno in campo i migliori Under 21 e non solo.

Durante il nuovo torneo proposto dall’ATP relativo ai giovani, ci saranno numerose novità che verranno sperimentate legate sia al regolamento sia ad alcuni aspetti tecnici. Innanzitutto ci sarà un riscaldamento più breve, esattamente 5 minuti dall’ingresso in campo del secondo giocatore; avremo la presenza del Shot Clock, che scandirà i fatidici 25 secondi tra un punto e l’altro e la durata della pausa a fine set o al cambio campo; inoltre ci sarà la regola No Let, di conseguenza il gioco continuerà quando la pallina toccherà la rete su un servizio.

Ma la novità principale sarà la presenza dell’occhio di falco (Hawk-Eye) su ogni punto.
Le Next Gen Finals saranno l’anteprima mondiale del sistema “Electronic Line Calling” su ogni punto del campo. Chiaramente già conosciamo questo sistema, che è presente nei principali tornei veloci del circuito, ma assente su quelli terrarioli, dato che il regolamento prevede la decisione dell’arbitro di sedia sui tornei in terra battuta. La nuova tecnologia, ideata dalla Hawk-Eye Innovations, partner dell’ATP, verrà sfruttata per l’uso del rilevatore automatico in ogni punto e linea del campo di gioco, ma soprattutto per ogni punto. Il nuovo sistema sarà in grado di effettuare in modo istantaneo la chiama “Out”, subito dopo aver effettuato il controllo del segno della palla fuori. Chiaramente essendo un sistema automatico, non ci sarà la possibilità da parte dei giocatori di chiedere il “Challenge”, come avviene tuttora, ma le palle dubbie, ovvero quelle molto vicino alla riga, verranno visualizzate sui monitor presenti nell’arena.

Queste sono le parole con cui Gayle David Bradshaw, vice presidente esecutivo “Rules and Competition” dell’ATP, ha presentato il nuovo Hawk-Eye: “Questo potrebbe essere un punto di riferimento per il sistema di arbitraggio nel nostro sport. I nostri atleti lavorano incredibilmente duro e quindi meritano il migliore e quanto più accurato possibile sistema di arbitraggio che siamo in grado di offrire. La tecnologia è arrivata ad un punto tale da permetterci di sperimentare questo nuovo sistema in un torneo ufficiale. Le Next Gen ATP Finals di Milano sono il posto perfetto dove fare questo, e non vediamo l’ora di studiare risultati e valutazioni di questo nuovo sistema”.

Anche noi non vediamo l’ora di assistere ai match tra le promesse del tennis di domani e di scoprire il nuovo Hawk-Eye Live, anche se, c’è da dire che ci mancheranno un po’ i giudici di linea e le loro disperate urla per farsi sentire dall’arbitro di sedia e dai giocatori.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •