Rafa Nadal numero uno a fine stagione. L’iberico eguaglia Djokovic, Lendl e McEnroe

Pubblicato il autore: antoniofight Segui

Per la quarta volta Rafael Nadal chiude il ranking mondiale da numero uno come era già successo nel 2008, nel 2010 e nel 2013 ed a spianargli la strada è la rinuncia di Roger Federer a partecipare al torneo di Parigi Bercy.
In un’ intervista rilasciata ad “El EspaniolNadal riferisce come questo successo non era previsto ad inizio stagione ed è stata l’ ultima vittoria contro il coreano Hyeon Chung 7-5, 6-3 con 90 punti di bottino che gli ha assicurato la prima posizione fino alla fine dell’ anno con ben 1.500 punti di vantaggio su Roger Federer ed anche nel caso in cui quest’ ultimo dovesse vincere le ATP finals non potrebbe più superare il giocatore di Maiorca. Federer ha concluso per cinque volte l’ anno come numero uno del mondo, una volta in meno del record detenuto da Pete Sampras, e Rafael Nadal ha spartito con lo stesso Federer i titoli slam dell’ anno vincendo il decimo Roland Garros ed il terzo U.S. Open, mentre Federer ha trionfato in Australia ed a Wimbledon, e al torneo di Parigi dove lo svizzero ha rinunciato a partecipare per motivi fisici oltre che perchè troppo indietro nel ranking per ambire alla vittoria, Rafael Nadal ha esordito con una vittoria contro il giovane coreano Hyeon Chung.
La differenza ai punti nel torneo l’ hanno fatta le due sconfitte a Melbourne e a Miami e non ci sarà da stupirsi se alla fine la differenza nel punteggio tra Nadal e Federer sarà pari al punteggio di queste due gare senza contare anche all’ assenza di Federer nelle gare sulla terra mentre Rafael Nadal ha fatto bene su erba e cemento estivo a coronamento di una stagione sportiva per lui entusiasmante.Con questo quarto successo Nadal eguaglia il risultato di Djokovic, Lendl e McEnroe e già in Australia lo spagnolo aveva dimostrato netti miglioramenti rispetto alle stagioni precedenti vincendo tutto il possibile sulla terra rossa, conquistando il terzo US Open e la certezza matematica della conquista del primo posto è arrivata nell’ ultima vittoria dopo un match molto intenso in cui il coreano Chung ha dimostrato di avere le carte in regola per costruirsi una carriera di spessore dopo quasi due ore di lotta in cui ha spinto con ordine, reggendo gli scambi lunghi e mostrando gli artigli fin dalle fasi iniziali come nel primo set in cui sul 5-2 è riuscito a rimontare 5-5 cedendo sulle ultime palle.
Questo risultato consegna a Nadal tanti record infatti è il più anziano a riuscirci dall’ introduzione del ranking ATP nel 1973 , è il primo a farcela per quattro anni non consecutivi al contrario di Ivan Lendl e John McEnroe negli anni ottanta e di Novak Djokovic negli anni recenti, i nove anni passati tra la prima e l’ ultima volta sono a loro volta un record a testimonianza della longevità di un campione che era stato dato tante volte per finito.
Dopo tanti successi Nadal ha avuto una prestazione un pò opaca negli ottavi contro l’ uruguaiano Pablo Cuevas al Paris Masters che ,nonostante sia stato sconfitto, si è concesso un attimo di gloria con un tweener , un tiro da tennis difficile in cui un giocatore colpisce la palla tra le gambe ( è stato utilizzato in partita da Vilas , Del Potro e Federer ) ,che ha spiazzato e lasciato di stucco lo spagnolo.

  •   
  •  
  •  
  •