Andy Murray operato all’anca, stop di sei mesi. Lo scozzese esclude il ritiro dal tennis

Pubblicato il autore: Aote Segui


Vorrei ringraziare il dott. John O’Donnell e tutto lo staff per essersi occupati di me. Non vedo l’ora di tornare alle competizioni durante la stgione su erba. Supererò tutto questo“; con queste parole, pubblicate sul suo profilo Facebook, Andy Murray ha voluto rassicurare tutti sul buon esito dell’intervento all’anca al quale si è sottoposto a Melbourne.

Inizia ora la fase di recupero per il campione scozzese, che dovrebbe concludersi con il ritorno alle competizioni, a giugno, al torneo del Queen’s, una delle tappe di avvicinamento più prestigiose del calendario ATP a Wimbledon. Proprio sull’erba londinese Murray ha disputato, al momento, il suo ultimo match prima di subire l’infortunio, trattato inizialmente con una terapia conservativa che però non ha portato alcun beneficio; da qui la decisione di optare per l’intervento chirurgico.

Poco dopo essere uscito dalla sala operatoria Murray ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media britannici circa i possibili tempi di recupero:”Di sicuro non cercherò di forzare nulla. Tornerò a giocare solo quando sarò pronto, certamente non in una situazione come a Brisbane o New York quando non sapevo bene quali fossero le mie condizioni di salute a inizio torneo. La settimana scorsa durante gli allenamenti qui in Australia ero quasi competitivo con giocatori top 50 della classifica pur soffrendo assai negli spostamenti, e ho raggiunto i quarti a Wimbledon quando non riuscivo letteralmente a camminare e avevo tantissimo dolore. Se riuscirò a tornare anche al 95% del mio potenziale credo che sarà abbastanza per poter competere ai più alti livelli.

  •   
  •  
  •  
  •