Camila Giorgi, impresa al Wta Sydney 2018: battuta Sloane Stephens

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Giorgi

Giorgi, impresa in Australia

Camila Giorgi, impresa in Australia. Dopo un 2017 vissuto tra infortuni, polemiche e poche vittorie ecco che il 2018 sembra essere partito con il piede giusto. La Giorgi batte nettamente Sloane Stephens, numero 13 al mondo e vincitrice dell’ultima edizione degli Us Open. 6-3, 6-0 il punteggio in favore della tennista marchigiana che ha giocato un match praticamente perfetto. Camila proveniva dalle qualificazioni, quindi aveva già preso confidenza con i campi australiani. Con questa vittoria la Giorgi bissa il successo ottenuto contro la Stephens nel 2016 a Montreal. Dopo questa bella impresa per la tennista azzurra ci sarà subito un’importante verifica nel prossimo turno. La Giorgi giocherà ora contro Petra Kvitova, che ha approfittato del ritiro della Lucic-Baroni. La Kvitova aveva vinto il primo set per 6-1. Camila è scivolata al numero 100 della classifica Wta. Una posizione che non rispecchia il valore della classe ’92.

Come detto il 2017 è stato un anno altamente negativo per la Giorgi. Infortuni, tanti. Polemiche, troppe. Camila è una giocatrice che per il suo talento può stare tranquillamente tra le top 20 al mondo. Per fare questo però ha bisogno di salute fisica e vittorie per accrescere la propria autostima. Fattore fondamentale per qualsiasi giocatore di tennis, anche quello di club. Vincere, continuare a vincere per ricostruirsi una buona classifica. Una graduatoria che non la costringa a giocare massacranti turni di qualificazione. Da ricostruire anche il rapporto con la Federazione. Dopo l’epoca d’oro Errani-Schiavone-Vinci, l’Italia di Fed Cup non può prescindere dalla Giorgi. A 26 anni è il momento di diventare davvero grande, magari lasciando le bizze di papà in un angolo.

potrebbe interessarti ancheAustralian Open, Novak Djokovic alla prova Shapovalov

Giorgi, 2018 anno cruciale

La vittoria contro Sloane Stephens è una grande iniezione di fiducia per la stagione di Camila Giorgi. Ma la parola d’ordine per il 2018 della marchigiana deve essere solo una: continuità. Il numero 100 della classifica Wta è una posizione quasi offensiva se parametrata alle capacità tennistiche di Camila. Il tennis femminile contemporaneo non eccelle per qualità. Una come la Giorgi può e deve ambire in alto. Ci vuole costanza e continuità mentale, ma anche un salto di qualità tennistico.

potrebbe interessarti ancheRisultati Australian Open 2019: Fognini-Giorgi al terzo turno. Soffre Zverev, ok Halep-S. Williams

Camila non è più la bambina promettente che colpisce bene, ma spesso troppo forte. A 26 anni è nel pieno della maturità. Non è tardi per costruirsi una carriera diversa da quella che è stata fino ad ora. La Giorgi ha gli esempi di Flavia Pennetta e Roberta Vinci, che sono esplose definitivamente verso i 30 anni. Le sorelle Williams sono brillanti esempi di longevità, come lo sono Federer e Nadal in campo maschile. Non chiediamo alla Giorgi di vincere gli Slam o arrivare al numero uno al mondo. Chiediamo a Camila di allenarsi, stare bene in salute e giocare bene a tennis. Con un po’ più di cervello e un po’ meno istinto. Niente di impossibile per una ragazza che quando vuole sa essere osso durissimo per tutte le avversarie. E’ ora di crescere Camila, è arrivato davvero il momento di crescere.

notizie sul temaGiorgi-Alexandrova 6-3 6-1 (Video Highlights Wta Linz 2018): l’azzurra fa suo il 2° titolo in carrieraGiorgi-Gasparyan 6-3 3-6 6-2 (Video Highlights Wta Linz 2018): l’azzurra raggiunge la semifinaleWta Tokyo 2018: Giorgi ko in semifinale, Osaka vince in due set (Video Highlights)
  •   
  •  
  •  
  •