Kerber, trionfo al Wta Sydney 2018 e obiettivo Australian Open

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Kerber

Kerber, trionfo a Sydney

Kerber, la vittoria a Sydney come regalo di compleanno. Compirà 30 anni il prossimo 18 gennaio, Angelique Kerber non poteva farsi regalo migliore per festeggiare. La tennista tedesca si è imposta nel torneo Wta di Sydney, battendo in finale l’australiana Barty. 6-4, 6-4 in favore di una Kerber che vinceva un torneo dagli Us Open del 2016. 16 mesi di astinenza per l’ex numero uno del mondo, che aveva cominciato il torneo di Sydney  da 22 del mondo. Un torneo in crescendo quello della tedesca, che negli ottavi aveva annullato anche un match point  contro la Safarova. Da lì Angie non ha più perso un set, battendo una dietro l’altra Cibulkova, Giorgi e Barty. La tedesca sembra aver recuperato un’ottima condizione psicofisica. Il 2017 della Kerber era stato avaro di soddisfazioni. Il 2018 è cominciato sotto una buona stella.

Dopo il trionfo a Sydney ora la tedesca sposterà il suo mirino sugli Australian Open. A Melbourne Angie sarà una delle favorite. Visto l’assenza di Serena Williams, le incertezze della Sharapova, è lei una delle papabili alla vittoria finale. Un torneo del Grande Slam, soprattutto con il caldo australiano, è sempre molto impegnativo. Se la Kerber manterrà lo smalto visto a Sydney allora potrà davvero avere tanta voce in capitolo. La tedesca vuole risalire in fretta la classifica. Un ranking mondiale che l’aveva vista in testa solo un anno fa. La vittoria a Sydney è certamente una grande iniezione di fiducia, ma da lunedì a Melbourne sarà tutta un’altra storia.

Kerber e le altre, chi vincerà l’Australian Open?

Kerber e altre, ecco le favorite per il primo Grande Slam. Mamma Serena non ci sarà. La Williams non è ancora in condizione di sostenere un impegno gravoso come quello dell’Australian Open. Senza la regina del tennis mondiale c’è dunque spazio al vertice. Lo scenario nel circuito WTA è assai variegato. Non c’è, infatti, in questo momento, una giocatrice che possa ritenersi la più forte. Attualmente è la romena Simona Halep a comandare la classifica mondiale ed in finale, tra l’altro, nel torneo di Shenzhen. Un’altra potenziale vincitrice è Garbine Muguruza. Tuttavia, la spagnola è stata costretta al ritiro per problemi fisici (crampi dovuti forse al gran caldo)  nel WTA di Brisbane e pertanto ciò va ulteriormente a complicare il quadro non sapendo in quali condizioni l’iberica si presenterà a Melbourne.

In un contesto così incerto, anche Maria Sharapova (vittoriosa nel 2008 contro Ana Ivanovic in finale) potrebbe rientrare in gioco sempre tenendo conto, anche nel caso della russa, degli acciacchi fisici che hanno condizionato le prestazioni della siberiana dopo il ritorno dalla squalifica per doping. Da questa griglia non si possono escludere Karolina Pliskova e Petra Kvitova. Le due ragazze dell’est non sembrano però aver già una buona condizione psicofisica. Avanti c’è posto dunque, la vittoria di Sloane Stephens nell’ultima edizione dell’Us Open lascia molto aperto il pronostico per l’Australian Open femminile. Magari ci sarà anche qualche lampo azzurro sotto il cielo di Melbourne. La speranza è sempre l’ultima a morire.

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