NFL Concussion Settlement – 765 milioni di dollari di risarcimento

Pubblicato il autore: Simone Lombardo Segui

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Non è un caso che periodicamente si parli di risarcimenti nella NFL. Ma arriva ieri un accordo storico tra la la Corte della Pensilvenya e la class action rappresentata da circa 4500 persone tra familiari ed ex giocatori vittime di danni neurologici a diagnosi patologica più o meno reversibile. L’accusa si è sempre battuta per il diritto di una copertura assicurativa a sostegno delle spese mediche che da sempre molti degli ex giocatori, e quindi le loro famiglie, sono costretti a pagare evitando di andare in contro a danni permanenti come la Sla. I danni che fino al giugno scorso erano stati sempre negati e attentamente nascosti per la paura evidente di arrivare a quello cui si è arrivati ieri dopo la fine del processo, hanno portato ieri ad un’ammissione di colpa evidente (pur se smentita questa frase da uno dei giudici mediatori del processo): si è deciso infatti per 765 milioni di dollari di risarcimento in 20 anni, per tutti coloro che hanno subito danni legati alla Cte (Cronic Traumatic Encephalopathy). In più un assicurazione permanente di un miliardo di dollari. Ma per i deceduti prima del 2006 e dopo il 2014 niente da fare. La copertura è stata stanziata solo nel periodo degli otto anni a partire dall’entrata in vigore della legge vigente. Anche gli attuali giocatori sono esclusi dagli accordi, si parla infatti di ex giocatori e dei loro delegati in caso in cui fossero deceduti.

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E’ ormai un fatto che danni neurologici, ecefalopatie, stati generici di disturbi celebrali fino ad arrivare ad Alzheimer, Parkinson e decessi per suicidio, siano dovuti ai traumi subiti durante le competizioni di gioco. La percentuale di questi disagi permanenti è sempre stata molto alta ma mai si era stati certi, almeno ufficialmente, di quali fossero le conseguenze. Si parla di aggressioni e suicidi. Di infarti e di sindromi croniche devastanti per la salute dei giocatori, che ieri hanno tirato un sospiro di sollievo durante la pronuncia della corte. Ma non si tratta di un udienza definitiva, la prossima avrà luogo durante il prossimo anno. Una cifra comunque quella assicurativa che stona con gli incassi dell’intera macchina d’affari, che riscuote circa 9 miliardi l’anno di introiti per lo spettacolo più seguito dagli Americani. La cifra si prevede aumenti fino a sfiorare i 30 miliardi di dollari. Qui la quesione è più che complicata.. da una parte il problema della de-mascolinizzazione del footbal, dall’altra la sicurezza di chi quel gioco lo pratica. Questo quesito sembra avere una risposta a senso unico, ma per gli spettatori non lo è poi così tanto, perchè si sa, più è spettacolare il gioco, più gli impatti sono duri, più attira tifosi. On the othes side però il comportamento dei giocatori fuori dal campo. Attività che da sempre preoccupa gli osservatori: stati di ubricachezza persistente, aggressioni, omicidi, suicidi, violenza domestica e stupri. The dark side of the moon!

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