Malagò al Globe Soccer di Dubai: flessibilità, Roma 2024 ed educazione

Pubblicato il autore: Armando Cortese Segui

MALAGò

Nella seconda giornata del Globe Soccer di Dubai il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha ribadito l’importanza di essere flessibili, “more flexibility”, per gestire la resurrezione dello sport italiano. Numerosi gli argomenti affrontati ed i relativi spunti di riflessione. Ecco in breve i passi più significativi: 1) impatto sul PIL dello sport –“…in questo momento rappresentiamo l’1,7% del prodotto interno lordo; in 5 anni potremmo arrivare al 3% con la realizzazione dei nostri grandi progetti sportivi”; 2) Roma 2024 “Roma 2024 sarà il fulcro di questa rivoluzione…per la nostra candidatura ad ospitare i Giochi Olimpici abbiamo intenzione di presentare un solo dossier per dare più vigore alla nostra posizione, ma è prevista la possibilità di utilizzare varie sedi di gara…su quasi tutto il territorio nazionale”; 3) trasparenza e low cost …tutte le procedure saranno rigorosamente trasparenti e tutte le opere saranno low cost solo con il coinvolgimento dei privati per evitare lo sperpero di soldi pubblici”; 4) cultura ed educazione –“…all’Italia manca una cultura specifica che si può ottenere solo educando le persone, in questo caso diventano fondamentali le famiglie e la scuola, conoscendo lo sport se ne rispettano le regole”.

La crescita del Paese passa anche dalla rinascita dello sport. Dopo anni di crisi ed incertezze l’Italia ha bisogno di ripartire  e la trasformazione del modo di fare sport può incidere positivamente su tale processo.

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