Olimpiadi 2024: i primi commenti dopo l’annuncio della candidatura di Roma. Non mancano le polemiche

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

renzi olimpiadi roma 2024 Dopo l’annuncio ufficiale della candidatura di Roma e dell’Italia per le Olimpiadi del 2024, fatto dal Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi questa mattina durante la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro 2014 al Salone d’Onore del Coni, sono arrivati i primi commenti di diversi esponenti del mondo dello sport, della politica e anche della Chiesa. Secondo alcuni questa candidatura rappresenterebbe un’occasione importante per lasciarsi alle spalle gli scandali, come quello di Mafia Capitale ma anche l’Expo di Milano e il Mose di Venezia, che quest’anno hanno colpito l’Italia e ne hanno deturpato l’immagine e per ripartire da un sano ed alto momento di sport, crescita, condivisione, che valorizzerebbe il nostro Paese e lo porterebbe alla ribalta internazionale una volta tanto per i suoi aspetti positivi e non per quelli negativi. Secondo altri però le priorità dell’Italia e degli italiani in questo momento sono altre: la crisi, i problemi economici, la messa in sicurezza del territorio, il sovraffollamento delle carceri e così via. E le olimpiadi rappresenterebbero non solo un ulteriore costo (circa 10 miliardi di euro, di cui metà pubblici, per tre settimane di sport) ma anche un terreno fertile per le infiltrazioni di organizzazioni criminali e persone corrotte. Non mancano quindi le critiche alle parole di Renzi e alla sua decisione di candidare Roma per i giochi olimpici del 2024.

L’Italia annuncia la candidatura e il Paese subito si divide. Da un lato c’è dunque chi vede le Olimpiadi come sinonimo di scandalo e spreco ed ha tutte le ragioni per farlo visto le recenti cronache. Dall’altro chi vede le Olimpiadi come un momento di festa, orgoglio e condivisione e secondo cui opporsi ad ogni cosa perché potrebbe esserci chi ruba significherebbe bruciarsi ogni possibilità.  C’è chi sostiene che anche a Torino prima dei giochi olimpici invernali del 2006 c’era tanta preoccupazione. Poi però non ci sono state inchieste, soldi spesi inutilmente e mega impianti aperti appositamente e poi rimasti abbandonati. E tutti rimasero entusiasti da quelle olimpiadi. E c’è invece chi sostiene che l’Italia non è capace di gestire eventi di così grande portata, che in occasione di Torino 2006 sono stati spesi tanti soldi per la costruzione degli impianti sportivi e che dopo la fine delle olimpiadi sono stati chiusi e abbandonati; stessa cosa vale per il palazzetto per il nuoto che era stato pensato per i Mondiali del 2009 a Roma, un progetto che doveva costare 40 milioni, che finora ne è costato 250 e che non è ancora stato finito. E riprendere lavori del genere o iniziarne di nuovi significherebbe avere a che fare di nuovo con i vari Buzzi e Carminati.

Ecco di seguito le dichiarazioni che sono state rilasciate fin’ora a proposito di Roma 2024:

RENZI: “SARÀ ANNO STRAORDINARIO”

“Le Olimpiadi e lo sport italiano si accingono a vivere un anno straordinario, a noi tocca lavorare”. Lo ha detto Matteo Renzi, dopo avere annunciato la candidatura di Roma per i Giochi 2024. “Da sindaco di Firenze, prima ancora da tifoso di ciclismo, ricordo le parole di Alfredo Martini” – ha aggiunto – “Eravamo al Mandela forum nel 2011 e lui disse ai giovani parole sulla passione, l’onestà, la determinazione, che valgono nel ciclismo e in tutti gli sport“.

LOTTI: “SFIDA CHE L’ITALIA PUÒ VINCERE”

“La candidatura alle Olimpiadi del 2024 rappresenta una grande sfida e occasione che l’Italia può vincere”. E’ quanto dichiara il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti. “Non ci sono competizioni alle quali il nostro Paese non possa partecipare” – spiega Lotti – “e quella delle Olimpiadi può rappresentare un’opportunità di grande importanza anche nella strada della ripresa. Da sottolineare il percorso deciso della candidatura diffusa, che coinvolgerà non soltanto Roma”.

ZINGARETTI: “GRANDE SFIDA” 

“Io penso che la candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024 sia una grande e bellissima sfida, che va affrontata con l’unità di tutti e offrendo tutte le garanzie che, quando si tratta di grandi eventi, è giusto e opportuno dare. Però io penso che sarebbe una grande e bellissima sfida da cogliere”. Lo ha affermato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

MARINO: “ORGOGLIOSI CANDIDATURA”

Dobbiamo essere orgogliosi di questa candidatura che Roma affronta con lo spirito di vincere”. Così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, annunciata oggi dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. “Roma è la Capitale del mondo ed è un grandissimo giorno per la nostra città”, ha aggiunto il sindaco.

MALAGÒ: “MASSIMA TRASPARENZA”

“Si partirà con presupposti molto diversi dal passato: trasparenza assoluta, ho già incontrato il sindaco Marino, la candidatura parte da Roma e vedremo come coinvolgere il più possibile il territorio. Fateci lavorare, abbiate fiducia”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sulla candidatura di Roma a ospitare i Giochi olimpici del 2024, annunciata oggi dal premier Renzi.

BENVENUTI: “SPERIAMO RIVIVERE SOGNO DEL ’60”

“Roma e l’Italia hanno tutto per riuscire nell’impresa di ospitare i Giochi 2024: bellezza, clima, tradizione sportiva, grande abitudine all’ospitalità. Sono felice della scelta di candidarsi perchè ospitare un’Olimpiade è uno dei momenti più alti per un Paese e non solo dal punto di vista sportivo”. L’olimpionico Nino Benvenuti, grande protagonista dei Giochi del 1960 nella capitale, si dice entusiasta e orgoglioso per l’annuncio del premier Renzi ed è convinto delle chance di vittoria di Roma. “Il fatto di aver già organizzato i Giochi, anche se molto tempo fa” – ha spiegato all’Ansa – “è comunque un vantaggio e dà la sicurezza di poter mettere in piedi un’edizione al top”. Anche il progetto di allargare l’evento ad altre città, da Napoli a Firenze – come permesso dalle nuove regole del Cio – è accolta con soddisfazione da Benvenuti. “Sono d’accordo con questa impostazione, perché lo sport va diffuso” – ha detto – “e altre città potranno avere l’occasione di vivere un grande evento come le Olimpiadi”. “Avere i Giochi in Italia significherebbe identificarsi con il meglio” – ha concluso l’olimpionico – “speriamo di rivivere gli straordinari giorni del ’60”.

NIBALI: “BELLO CHIUDERE COSÌ” 

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“I Giochi 2024 a Roma? Sono sicuramente una bella cosa. Per me magari sono troppo avanti, ma sarebbe bello chiudere la carriera con questa Olimpiade”. Così Vincenzo Nibali commenta la decisione dell’Italia di candidarsi per ospitare i Giochi. Il vincitore del Tour sarà premiato oggi al Coni con il Collare d’Oro al merito sportivo. “E’ stato un anno speciale” – rileva il messinese – “ma lo è stato anche il 2013 con il Giro d’Italia. Vado fiero di queste due stagioni”.

COCCIA (PD): “SIA OCCASIONE PER VERE POLITICHE SPORTIVE”

“Auguri a Roma per le Olimpiadi 2024 e, adesso, ognuno faccia la sua parte.  Tifiamo fortemente per questa candidatura che può dare tanto alla nostra Capitale. Le Olimpiadi, come ha detto il presidente del Consiglio Renzi, non sono soltanto un grande evento sportivo ma devono diventare l’occasione per mettere finalmente in  campo delle autentiche politiche sportive per incrementare l’attività motoria e fisica di tutti, a cominciare dai bambini anche attraverso la riforma della scuola. Lo sport non è solo spettacolo ma sia  partecipazione attiva e le Olimpiadi saranno l’occasione per il rammodernamento degli impianti sportivi e  per il loro incremento riutilizzando le strutture costruite appositamente per l’evento. E’ importante infatti che gli impianti che verrebbero realizzati per il 2024  non sia poi distrutti, come è già accaduto, ma messi a disposizione dei cittadini attraverso bandi trasparenti per le associazioni sportive  e per lo sport di base”. Così la deputata Pd Laura Coccia, componente commissione Cultura.

NARDELLA: “OCCASIONE PER VALORIZZARE AREA METROPOLITANA FIORENTINA”

La candidatura dell’Italia alle Olimpiadi del 2024 con Firenze accanto a Roma, Napoli e alla Sardegna sarà ancora più forte perché la nostra città ha una grande attrazione verso l’opinione pubblica internazionale e ha dimostrato, come abbiamo fatto lo scorso anno, di organizzare bene eventi, penso ai Mondiali di ciclismo o ad altri appuntamenti che si sono tenuti di recente, come ad esempio i Mondiali di pattinaggio o la World league di pallanuoto”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella, commentando la notizia della candidatura di Roma e dell’Italia alle Olimpiadi del 2024. “Vorrei ringraziare di cuore il presidente del Consiglio Renzi e il presidente del Coni Malagò” – ha aggiunto Nardella – “perché hanno puntato sul valore della squadra e sulla capacità dell’Italia di fare sistema. Li vorrei ringraziare anche per aver creduto nel ruolo di Firenze ma, soprattutto, per aver lanciato questa candidatura di tutta l’Italia con coraggio e determinazione perché può essere un elemento di scommessa e di energia per il futuro, che può liberare anche nuove risorse. Per Firenze è una bella occasione, una sfida da giocare fino in fondo. È un grande riconoscimento del ruolo della nostra città che ha un’immagine internazionale di assoluta qualità”. “Quella delle Olimpiadi potrebbe essere anche un’ottima occasione per dare allo stadio Franchi, una volta che avremo il nuovo stadio di calcio, una missione appropriata che possa valorizzare la vecchia struttura di Campo di Marte” – ha spiegato il sindaco – “Ma non solo, aggiungo anche che può essere una straordinaria occasione per valorizzare tutta l’area metropolitana fiorentina e per mettere a punto un piano concreto, operativo, di riqualificazione delle infrastrutture sportive che abbiamo su questo territorio”. “Confido molto nel successo di questa candidatura” – ha concluso il sindaco Nardella – “Firenze sarà al fianco degli organizzatori, del Coni e del Governo, per organizzare al meglio il piano di candidatura e mettere a disposizione le migliori strutture e la migliore esperienza che ha accumulato e che ha a disposizione”.

MARIN (FI): “IO TIFO ITALIA”

“Quando indossi la maglia azzurra, te la metti addosso, quella maglia diventa la tua pelle. Non te la togli più. Ho avuto l’onore di rappresentare l’Italia in tre edizioni dei Giochi Olimpici e la fortuna di vincere quattro medaglie. Conosco la felicità e l’orgoglio che si provano sfilando con il tricolore dentro uno stadio che in quel momento è il centro del mondo. Ci sfilano atleti di tutti i continenti che non sono nemici, ma avversari che si stimano e si rispettano perché per essere lì hanno condiviso gli stessi sacrifici e la stessa passione. Fosse così anche la politica… Saluto con estrema soddisfazione, come parlamentare e azzurro, la decisione del governo e del CONI di presentare la candidatura dell’Italia e di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici 2024. Mi auguro che, nello spirito olimpico di cui parlavo prima, tutti, al di là delle appartenenze politiche, sosterremo l’Italia in questa sfida. Sono anche sicuro che il nostro Paese saprà essere all’altezza della difficile competizione che lo aspetta. Di più, credo che tutti insieme vinceremo la medaglia d’oro. Io tifo Italia”. Lo dichiara l’ex schermidore vincitore di quattro medaglie olimpiche e senatore di Forza Italia Marco Marin.

CIVATI: “OLIMPIADI SPESSO GRANDE SPRECO”

“Le Olimpiadi a Roma? Mi sembrano un’altra di quelle trovate… Poi, in questo periodo, a Roma, mi pare che abbiamo bisogno d’altro. Le Olimpiadi si sono rivelate spesso un grande spreco, noi siamo un paese che non ha gli anticorpi sufficienti per evitare pasticci sulle grandi opere. Le priorità sono altre”. Pippo Civati, deputato Pd, si dice contrario alla corsa dell’Italia ai Giochi 2024, annunciata da Renzi.

SALVINI: “OLIMPIADI A ROMA? UNA FOLLIA”

“Renzi ha proposto Roma per le olimpiadi del 2024, mi sembra che viva su un altro pianeta”. Così a Radio Padania il segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Secondo Salvini, considerando i “debiti” ancora da pagare per passate olimpiadi e i problemi economici “ipotizzare Roma come sede olimpica mi sembra una follia”. “Se non le fanno ad Oslo perché costano troppo… magari” – ha concluso – “a Roma c’è qualche amico da far lavorare”.

MARONI: “MILANO CI SARÀ”

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“Non e’ Roma” ma “l’Italia” che è candidata a ospitare le Olimpiadi 2024. Lo ha detto il presidente della Lombardia, Roberto Maroni. “Le regole sono cambiate” – ha spiegato il governatore, che un anno fa sosteneva la candidatura di Milano – “Non sarebbe la candidatura di Roma, ma dell’Italia. E a questo punto, se l’Italia è dentro, Milano partecipa”.

MELONI (FDI): “SOSTENIAMO CANDIDATURA MA MARINO SI DIMETTA”

«Abbiamo sostenuto la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2020 e siamo pronti a sostenere quella per i Giochi del 2024. Poter celebrare in Italia l’evento sportivo per eccellenza rappresenterebbe non solo una grande speranza di rilancio economico per tutta la Nazione, ma sarebbe un momento di condivisione per ritrovare spirito di Unità nazionale e senso di appartenenza. Ma affinché la candidatura di Roma e dell’Italia sia realmente autorevole, non possiamo presentarci al cospetto della comunità internazionale con l’attuale Amministrazione capitolina. Ricordo, infatti, che la firma in calce nella presentazione della candidatura è quella del Sindaco della città. Mi sembra evidente che non possa essere quella di Ignazio Marino, con un Consiglio comunale che rischia di essere sciolto per mafia. Marino si dimetta perché è l’anello debole di questa proposta, che invece potrebbe essere forte, credibile e vincente». È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni.

DI BATTISTA-GRILLO (M5S): “NEL 2024 SI SPARTIRANNO LA TORTA. NON GLIELO PERMETTEREMO”

“Hanno mangiato su Italia ’90 (lo stadio Delle Alpi – oggi demolito – costò il 214% in più del previsto). Morti sul lavoro, sprechi, opere non concluse (chi è romano conosce la vergogna della stazione di Vigna Clara). Hanno mangiato per i mondiali di nuoto del 2009. la Città dello Sport di Tor Vergata (che doveva sorgere nel 2009) è un’incompiuta da 400 milioni di euro (considerate che a Genova, in Sardegna e sul Gargano con 400 milioni d”i euro si sistemerebbero molti danni causati dalle alluvioni). Oggi, in pieno scandalo #MafiaCapitale questi amici dei LADRI pensano a lanciare le Olimpiadi di Roma. Questa gente non se ne andrà mai via da sola. E’ compito nostro liberare la Repubblica italiana dai ladri, dai corrotti e dagli inetti”. Così il deputato pentastellato Alessandro Di Battista sulla sua pagina facebook a proposito della candidatura di Roma ai giochi olimpici del 2024 annunciata oggi dal premier Renzi. E Grillo rincara la dose dal suo blog: “Nel 2024 magari tutti i coinvolti di mafia capitale saranno nuovamente liberi e attivi. In tempo per spartirsi una torta olimpica. Hanno fatto i conti senza il M5S. Non glielo permetteremo. Marino: vergognati e dimettiti!”.

DI PIETRO: “GARE CANOA A GENOVA”

Le Olimpiadi del 2024 a Roma e in altre città italiane? Si potrebbe fare qualche struttura carceraria in più. Se non sbaglio, le gare di canoa si disputeranno a Genova. Le potrebbero fare per le strade”. Antonio Di Pietro sceglie la la strada dell’ironia pesante per commentare l’annuncio di Matteo Renzi e Giovanni Malagò che Roma si candiderà per ospitare i Giochi 2024. “La mia candidatura a sindaco di Milano? Può darsi, perché no?”, aggiunge.

DI MAGGIO (PI): “RENZI HA GIÀ VINTO OLIMPIADI DELLA DEMAGOGIA”

“Ci mancavano giusto le Olimpiadi nel palmares dei fuochi fatui dell’agenda Renzi; adesso aspettiamo la candidatura del presidente del Consiglio a Master Chef e faremo il tifo affinché vinca, perché se iniziasse a lavorare, forse, potrebbe finalmente comprendere le fatiche che giornalmente devono sopportare gli italiani. E magari tutti noi potremmo pensare di trovare la strada per uscire dalla crisi. Strada che naturalmente non passa per riforme elettorali o costituzionali, né per candidature olimpiche o per annunci pieni di slide e vuoti di contenuti”. Così in una nota il senatore dei Popolari per l’Italia Tito Di Maggio ha commentato la candidatura di Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2014 avanzata dal presidente del Consiglio Matteo Renzi.

ROSSI (LEGA NORD): “ROMA CANDIDATA? NON SONO CONTRARIO MA PREOCCUPATO”

“Non dico che sono contrario, ma preoccupato sì”. Antonio Rossi, ex campione olimpico del kayak e attuale assessore allo sport della Regione Lombardia, si esprime così sulla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. “Penso che sarà una candidatura romano-centrica” – dice Rossi a margine della cerimonia di consegna dei collari d’oro al Salone d’Onore del Coni- “e secondo me con l’inchiesta ‘Mafia capitale’ faremo una brutta figura di fronte ai membri del Cio. E poi, rispetto a quel 15 febbraio 2012, allorché il 90 per cento degli italiani si schierò con Monti per non candidare Roma alle Olimpiadi, vorrei sapere che cosa è cambiato”.

BONELLI (VERDI): “ROMA NON IDONEA PER OLIMPIADI. PROPONGO TARANTO”

“Io non penso che Roma sia idonea ad ospitare le Olimpiadi perché la città  non è in grado di reggere un tale  peso urbanistico. Propongo la città di Taranto come sede per le Olimpiadi per fare in modo che questo grande evento di sport sia l’occasione per avviare la conversione economica di un territorio tra i più inquinati d’Europa”. Lo dichiara il coportavoce nazionale dei Verdi. “Come accade con Bilbao che ospitò l’Expo” – continua il leader dei Verdi – “e quella fu l’occasione per avviare una delle più gradi trasformazioni industriali e urbane del mondo, le Olimpiadi a Taranto possono essere l’occasione per dare una risposta alla grave crisi ambientale, sanitaria e occupazionale  superando e chiudendo le industrie dei veleni. Con le Olimpiadi a Taranto si possono avviare interventi come campus universitari, poli tecnologici e fare in modo che Taranto diventi la porta dell’europa verso Oriente e Africa. Renzi ci pensi”, conclude Bonelli.

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CARDINALE SARAIVA: “GARE IN VATICANO? PAPA APPROVEREBBE”

“Gare in Vaticano per l’Olimpiade di Roma 2024? L’idea mi pare ottima, il Papa potrebbe approvarla. E non ci sono solo i Giardini Vaticani per ospitare una disciplina, ma anche gli ampi spazi della residenza di Castelgandolfo che ora sono poco utilizzati”. A dirlo al Quotidiano Nazionale il cardinale Josè Saraiva Martins, ex prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e grande appassionato di sport.

IDEM: “ITALIA HA BISOGNO DI SCOSSA POSITIVA”

“Questo paese ha bisogno di qualche scossone, ma anche in positivo. Adesso stanno uscendo tante cose su Roma di cui si intuiva l’esistenza, ma l’Italia ora deve rompere con il passato”. Josefa Idem, senatrice del Partito Democratico ed ex campionessa di canoa, commenta positivamente l’annuncio sulla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. “C’è bisogno di nuove sfide che diano all’Italia il giusto riconoscimento, nonostante le tante brutture dal punto di vista gestionale” -prosegue Idem- “L’Italia è il paese più bello del mondo e eventi come le Olimpiadi sono una bella cornice per far vedere agli occhi di tutti quello che vale. La candidatura della Germania? A questo punto bisogna preparare un buon progetto che tenga conto anche delle nuove indicazioni del Cio. Inizia una nuova era, non ci saranno più Giochi in pompa magna e bisogna coinvolgere anche il contesto nazionale del paese ospitante”.

VEZZALI: “BENE, E’ SOGNO CHE ASPETTO DA SEMPRE”

“Bene Renzi, ora i tempi sono maturi per dare il via a un sogno che, personalmente, aspetto da sempre”. Cosi’ Valentina Vezzali, campionessa olimpionica di scherma e deputata di Scelta Civica, dopo l’annuncio di questa mattina del premier del sostegno da parte del Governo alla candidatura di Roma come sede per le olimpiadi del 2024. “Il Comitato olimpico internazionale ha dichiarato che ci saranno meno investimenti” – aggiunge – “e la possibilità di far disputare alcune gare anche in altre città. Ritengo la decisione positiva perché tutto il Paese deve avere la possibilità di ospitare le gare delle diverse discipline. Un modo per far crescere l’Italia, anche sotto il profilo economico e di sviluppo territoriale“.

CELLI-PALUMBO: “BENE CANDIDATURA, RILANCIARE INVESTIMENTI SU SPORT”

La candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 è una notizia che riempie di orgoglio la città di Roma che storicamente rappresenta un luogo di incontro e di convivenza di popoli e culture diverse. La sfida è ambiziosa ma l’Italia può vincerla se tutti gli interlocutori istituzionali sapranno lavorare compatti per l’obiettivo comune, in un’ottica di sviluppo delle città coinvolte nel progetto”. Lo dichiarano Svetlana Celli (L.Civica) e Marco Palumbo (PD), presidente e vice presidente della Commissione Sport di Roma Capitale. “Per dare da subito un segnale di serietà occorre ripartire dagli investimenti ‘dal basso’, rilanciando l’impiantistica sportiva pubblica che rappresenta una prima risposta sul territorio alla domanda di sport di milioni di cittadini. Se tutto l’entusiasmo dimostrato per i grandi progetti ed eventi fosse esteso anche alla dimensione quotidiana le città e i cittadini ne trarrebbero benefici enormi. Rendere fruibile a tutti l’acceso alla pratica sportiva è una sfida altrettanto grande”, dicono concludendo.

SAVINO (FI): “ANCHE PUGLIA PUÒ OSPITARE GARE OLIMPICHE”

“La candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024 può e deve essere un’occasione di sviluppo di tutto il territorio nazionale e soprattutto di quello più in difficoltà.In quest’ottica la Puglia può senz’altro ospitare alcune gare olimpiche”. Lo afferma la deputata pugliese di Forza Italia Elvira Savino. “Come il premier Renzi sa” – continua Savino – “il Cio ha approvato una riforma che permetterà alle città che ospitano le Olimpiadi di tenere alcune prove sportive in altre città dello stesso Paese. Quindi” – conclude Savino – “la Puglia ha tutte le carte in regola per far parte a pieno titolo del progetto olimpico di Roma 2024 e c’è il tempo necessario per predisporre nel frattempo, a partire dall’alta velocità ferroviaria, tutte le infrastrutture che occorrono per ospitare l’evento”.

SAVOLDELLI: “CI SIA PIANO SERIO”

“Le Olimpiadi fanno sempre bene, però ci sono sempre costi enormi; quindi per Roma 2024 occorrerà un progetto importante dietro”. Lo ha detto l’ex corridore Paolo Savoldelli, a margine di un’iniziativa a Firenze. “Penso però” – ha aggiunto – “che l’Italia abbia delle città stupende e non ha bisogno delle Olimpiadi per essere valorizzato come Paese”.

Una cosa è certa. La candidatura dell’Italia alle olimpiadi del 2024 sta già facendo discutere. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni usciranno tantissime altre dichiarazioni e le polemiche aumenteranno. Il dibattito poi si accenderà ancora di più se la candidatura dell’Italia venisse accettata. Intanto l’Italia è il primo Paese ad uscire allo scoperto e ad essere in corsa per i giochi, sognando il bis delle Olimpiadi del 1960: secondo i testimoni dell’epoca furono l’ultima edizione a misura d’uomo e grazie alle nuove regole Cio che estendono anche ad altre città la compartecipazione nelle gare quei tempi potrebbero tornare. Noi ci auguriamo che, se la candidatura dell’Italia venisse accettata, i giochi possano svolgersi in un contesto sereno e nel massimo rispetto della legalità e che possano essere un momento di unità e non di divisione, soprattutto per un Paese in cui spesso le ragioni per dividersi sono più di quelle per stare insieme e che spesso non riesce a conciliare le diverse anime che lo compongono per superare i problemi e fare un passo avanti.

 

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