DOPING, Russia nel ciclone, cosa ci fa la Lashmanova in gara?

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

lashmanova

Elena Lashmanova, campionessa olimpica sui 20km di marcia a Londra 2012, squalificata per 2 anni fino al 25 febbraio 2016, a seguito della positività (metaboliti) riscontrata in un campione di urina prelevato il 4 gennaio 2014 a Saransk, è stata vista gareggiare in una gara indoor nella stessa Saransk. La marciatrice è stata incastrata da alcune foto che la ritraggono addirittura nel momento in cui ritira un premio sul podio nonostante il suo nome neanche compaia nei risultati ufficiali, pazzesco. Ma le regole non valgono per tutti? Che faccia tosta!
Gli organizzatori della gara hanno cercato di coprirla, e di difendersi, dicendo che le foto in questione risalgono al 2012, ma il marciatore canadese Evan Dunfee ha fatto notare nel suo blog che le scarpe indossate dalla Lashmanova nelle fotografie sono arrivate sul mercato solo nel 2014, che ingenua.
Il fatto incredibile è che sembra che anche Sergei Bakulin e Yekaterina Medvedeva hanno preso parte a competizioni nonostante si trovino sotto squalifica per doping. A completare questo quadro di ordinaria follia etico-sportiva è Viktor Chegin, allenatore dei tre “evasori” e tecnico di marcia russo che vanta circa 20 dei suoi atleti squalificati per doping. La IAAF sta esaminando il caso ed è giunta l’ora che prenda provvedimenti drastici contro questi furbi!

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