Premiazione Italian Sportrait Awards – il ritratto dello sport italiano

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

italiansportraitawards

Si è svolta ieri sera al Teatro dell’Angelo a Roma la terza edizione degli Italian Sportrait Awards (il ritratto dello sport italiano) condotta dalla ex-nuotatrice e volto Sky Cristina Chiuso e dal presentatore Sky Fabio Tavelli, capaci di intrattenere il pubblico con professionalità e simpatia. Tavelli, per non sentirsi sportivamente inferiore ai presenti, ha dichiarato di aver da pochi giorni corso la sua prima Maratona a Tel Aviv, senza però precisare il tempo finale… ma tutti sanno che la vera vittoria in una maratona è provare la soddisfazione di raggiungere il proprio obiettivo, portandola a termine.
Sul palco si sono alternati veri e propri miti dello sport a giovani e promettenti campioni.
Il teatro è esploso in un prolungato applauso quando è stato chiamato sul palco Armin Zöggeler per la consegna del premio “Campione dei Campioni”. Armin, in divisa dell’Arma dei Carabinieri, ha messo un po’ di soggezione ai molti ragazzi presenti. Forse a causa della postura e accento teutonici o forse per l’estrema serietà con cui ha interpretato la sua leggendaria carriera sportiva. D’altronde 2 ori olimpici e 6 titoli mondiali non si vincono senza una radicata rigidità interiore e una smisurata passione sportiva. Il campione, ritiratosi lo scorso anno, ha raccontato la nascita del suo amore. Un mattino si svegliò e uscì di casa. Le strade del suo paese, ricoperte di neve e ghiaccio, gli impedivano di raggiungere la scuola posta a valle di una lunga discesa. Armin non si perse d’animo e utilizzò lo slittino per arrivare puntuale alle lezioni. Da quel momento non se ne separò più. Necessità fa virtù.
Due le assenze prestigiose della serata: Tania Cagnotto, vincitrice del premio Top Donne, impegnata a Pechino per le World Series di tuffi e Vincenzo Nibali, premiato come Top Uomini, in ritiro con l’Astana per preparare al meglio la Tirreno-Adriatico. Entrambi hanno inviato un filmato di ringraziamenti.
Vincenzo Arecchia, vincitore della categoria rivelazione uomini, è stato accompagnato dal mitico Roberto Cammarelle. Dalle parole di Roberto, oltre ad aver deluso la platea confermando l’intenzione di non partecipare a Rio 2016, si è capito che Vincenzo non è solo un suo pupillo, ma un vero e proprio talento, la cui umiltà può elevarlo facilmente a idolo dei giovanissimi che si apprestano a praticare il pugilato.
Sara Cardin, vincitrice della categoria rivelazione donne, si è presentata elegantissima con un vestito che ha risaltato la sua femminilità spesso nascosta dal karate-gi, catalizzando l’attenzione dei giornalisti presenti che se la sono contesa nelle interviste dietro le quinte. La filosofia dell’arte marziale ha plasmato il suo modo di fare mite e disponibile alle domande degli appassionati, ma con una grinta pronta a esplodere. Accanto a lei, è stata invitata sul palco Libania Grenot per ricevere un giusto riconoscimento all’esaltante 2014 che l’ha vista trionfare in pista. La campionessa dei 400m, sicura delle sue enormi potenzialità, ha candidamente ammesso che vincerà i prossimi europei… strizzando l’occhio ai Mondiali di quest’anno.
Vincenzo Abbagnale, vincitore della categoria giovani uomini, è salito sul palco con il padre, l’immenso Giuseppe. Solo con una forte personalità ed enormi qualità fisiche Vincenzo è stato in grado di gestire la pesantezza sportiva del cognome. Ha spaventato i giovani presenti dichiarando che ogni mese è solito fare tre settimane di ritiro con la nazionale, anche se, dai risultati che ha ottenuto grazie a questa dedizione, può essere solo un esempio positivo per gli appassionati di canottaggio.
Terryana d’Onofrio, vincitrice della categoria giovani donne, ha sorpreso tutti con la sua simpatia. I suoi trionfi hanno convinto il pubblico votante a premiarla per il secondo anno consecutivo. Ha evidenziato la grande concentrazione e disciplina interiore che si devono avere nel prepararsi alle competizioni di uno sport rigoroso come il karate.
Ospite a sorpresa della serata doveva essere Carolina Kostner, purtroppo assente perché vittima dell’influenza stagionale.
Il “Premio speciale TV” è stato assegnato a SKY Sport in grado di esaltare, in un breve filmato, le suggestioni e i valori che solo lo sport può trasmettere.
Al termine della serata, quando è stata chiamata sul palco Beatrice Vio, eletta a furor di popolo “Campione dei ragazzi”, l’atmosfera si è elettrizzata. Appena ha iniziato a parlare, Bebe ha immediatamente trasmesso ai presenti voglia di fare sport, di non fermarsi mai. Ha incantato tutti con la sua empatia e carica agonistica, riempiendo di emozioni il piccolo teatro. Un esempio positivo per molti giovani che non riescono a trovare in se stessi la forza di affrontare le difficoltà della vita, anche con l’aiuto di un motivato approccio a una disciplina sportiva.

  •   
  •  
  •  
  •