Morto Yogi Berra, leggenda del baseball e degli Yankees

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

yogiberra

E’ morto all’età di 90 anni Lawrence Peter “Yogi” Berra, icona del baseball americano, prima ricevitore e poi manager dei New York Yankees.
Berra, figlio di immigrati italiani originari di Cuggiono (Milano), è stato uno dei giocatori più vincenti e più amati della storia di questo sport, tanto da entrare nella Hall of Fame del baseball nel 1972.
Vincitore di 10 World Series (una in più di Joe Di Maggio), è stato uno dei soli quattro ad essere nominato 3 volte MVP dell’American League e uno dei soli sei a guidare alle World Series sia una squadra dell’American League che una della National League.
Nel 1999 è stato inserito nella lista dei 30 migliori giocatori del secolo della MLB, e in suo onore gli Yankees hanno ritirato la sua maglia numero 8.

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<blockquote class=”twitter-tweet” lang=”it”><p lang=”en” dir=”ltr”>3-time MVP. 10-time World Series champion. American hero. Yogi. <a href=”https://t.co/kiIKhuCIyc”>https://t.co/kiIKhuCIyc</a> <a href=”https://t.co/jN2J5nwpvx”>pic.twitter.com/jN2J5nwpvx</a></p>&mdash; MLB (@MLB) <a href=”https://twitter.com/MLB/status/646576695881830404″>23 Settembre 2015</a></blockquote>
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Yogi Berra era anche amato per i suoi aforismi, conosciuti negli Usa come yogiisms: la più famosa è “Non è finita finchè non è finita” (It ain’t over ‘til it’s over), pronunciata nel 1973 durante la sfida con i Chicago Cubs valevole per il titolo della National League.

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