Mondiali di Ginnastica: le azzurre qualificate per Rio 2016 senza Vanessa Ferrari

Pubblicato il autore: Valeria Rosa

Mondiali Ginnastica Glasgow
MONDIALI DI GINNASTICA – Sono in corso dal 22 ottobre, a Glasgow, i campionati mondiali di ginnastica artistica, validi per la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016.
Da martedì si stanno svolgendo le fasi finali maschili e le competizione si concluderanno il primo di novembre.
Per quanto riguarda le squadre femminili, la finale è già stata disputata e a vincere il titolo sono stati gli Stati Uniti, seguiti da Cina e Gran Bretagna.
Le prime otto squadre qualificate per le fasi finali dei Mondiali saranno anche le squadre che voleranno in Brasile il prossimo anno. Tra queste, al settimo posto, troviamo le azzurre, orfane di Vanessa Ferrari, tenuta a riposo dopo la qualificazione, ma che hanno potuto contare su una straordinaria e rinata Carlotta Ferlito. Le prove della ginnasta siciliana hanno saputo trascinare anche le compagne Erika Fasana e Elisa Meneghini verso la riscossa. Il Presidente della Federazione Ginnastica Italiana, Riccardo Agabio si è complimentato con le ragazze dopo il successo ottenuto: “Ci sono stati momenti di difficili superati positivamente. Vanessa Ferrari si è sacrificata per la squadra, questo le fa onore – ha dichiarato Agabio -. Bravissima anche Fasana e tutte le altri componenti del gruppo per il prezioso contributo. Complimenti, infine, anche agli allenatori e a tutti coloro che si sono prodigati per questo risultato“. È un movimento in crescita quello della ginnastica italiana che adesso può contare su una squadra in grado di potersi qualificare anche senza la sua bandiera. Una prova che può infondere coraggio alle ragazze e può renderle più competitive in vista di Rio 2016.

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È andata male invece alla Nazionale italiana maschile, che si è classificata diciannovesima e non potrà partecipare quindi alle Olimpiadi.
Per i ragazzi del tricolore però c’è ancora un piccolo spiraglio per poter raggiungere le colleghe a in Brasile. Il regolamento della F.I.G. prevede che due atleti delle squadre classificate dalla sedicesima posizione in giù, possano comunque qualificarsi superando un test event che si terrà il prossimo aprile. Non si conoscono ancora i nomi degli azzurri che parteciperanno all’evento. In campo maschile, dopo i fasti dei campioni come Juri Chechi e Matteo Morandi, bisognerà lavorare ancora tanto per portare i ragazzi ad un buon livello.

Pur essendo stati spettacolari, in questi Mondiali di ginnastica artistica non sono mancate le polemiche, come quelle di Viktoria Komova che ha accusato le ginnaste americane di fare uso di doping, salvo poi scusarsi per le dichiarazioni rilasciate sul social network Tumblr.
La russia, favorita per l’argento, ha pagato gli errori alle parallele della sua ginnasta di punta che dopo aver disputato una gara non alla sua altezza, si è sfogata così: “Noi non siamo abbastanza forti ma pompiamoci di ormoni e steroidi come le americane e allora avremo abbastanza forza“.
La vicecampionessa olimpica russa ha poi dovuto presentare le sue scuse: “Voglio scusarmi per quanto detto sulle americane e sul doping – ha scritto la Komova -. Le mie parole sono arrivate in un momento di particolare emozione. Non ho nessuna prova e non pensavo a quanto dicevo. Mi dispiace. Voglio scusarmi per il mio comportamento con tutti quanti voi”.

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