Nessun “visto” per le Olimpiadi di Rio 2016

Pubblicato il autore: Daniela


rioNessun obbligo del visto per i turisti stranieri che si recheranno a Rio De Janeiro per le Olimpiadi del 2016. E’ un disegno di legge da poco approvato dal senato Brasiliano. Il nuovo progetto legislativo, che agevolerebbe di molto l’ingresso dei turisti nel paese, decreterà che il visto turistico “libero” per stranieri in definitiva durerà quattro mesi, da giugno a settembre 2016. La normativa però attenzione, secondo le intenzioni del Brasile, dovrebbe consentire un accesso facilitato soprattutto per visitatori provenienti da Usa, Giappone e Cina. Il visto turistico in pratica è quel particolare permesso, uno sticker da apporre sul passaporto, rilasciato dal paese da dove viene il turista. In pratica, un cittadino che volesse soggiornare oggigiorno in Brasile, dovrebbe recarsi dapprincipio presso l’ambasciata Brasiliana in Italia farsi rilasciare la “figurina” di permesso, per poi recarsi tranquillamente in sud America. Un processo troppo lungo e che spesso causa notevoli ritardi. Anzi, se il “migrante” in questione restasse oggi nel paese ospitante oltre il tempo stabilito dal visto, diverrebbe un clandestino. Dunque una procedura lunga e spesso difficile che, se attuata anche per i mondiali di Rio De Janeiro avrebbe sicuramente fatto in modo che milioni di turisti avrebbero preferito vedere i mondiali “direttamente da casa loro”. Probabilmente per incrementare il turismo, facilitare i mercati, aumentare l’economia, portare più soldi, il governo brasiliano ha decretato già da ora, fine 2015, l’attuazione della nuova norma. Sicuramente per interessi personali e economici, ma la cosa sicuramente agevolerà tantissimi appassionati nel mondo. Sportivi non solo italiani che si dichiarano “già pronti a partire e restare a Rio per tutta la durata dei mondiali”.

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